Il Tirreno

Livorno

Dal grigio “Vittorino” a “Yes we can” Così i cavalli tornano al mitico tondino

Carlo Abete

Sono passati sei anni dalla vittoria di Celticus all’ultimo Premio Inverno  Ora nella penna dell’addetto ai lavori rivivono le sfide e i pronostici 

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le gare

Carlo Abete

Dopo una lunghissima pausa durata quasi sei anni, per la precisione cinque anni e 317 giorni, questo il lasso di tempo trascorso dalla vittoria di Celticus nel lontano Premio Inverno 2015, domani alle 14.15 i purosangue torneranno a calcare per una corsa ufficiale il manto erboso del Caprilli.

L'ippodromo e la tanto bistrattata pista sono tornati come nuovi o quasi. Ci sarà ovviamente ancora da lavorare, ma intanto il galoppo torna sulla pista del mare. Si era sparsa la voce che si potesse disputare una sola giornata, quella di domani appunto, e poi di nuovo tutti a casa. Invece non sarà cosi: negli scorsi giorni, nelle stanze del ministero, Silvio Toriello è riuscito a farsi aggiudicare otto giornate incasellate tra novembre e dicembre, che andranno così a comporre la riunione invernale 2021.

Si parte domani, come detto, e poi si tornerà a correre essenzialmente nei pomeriggi di sabato e mercoledì, con convegni abbastanza intervallati anche per dare modo alla pista di riassestarsi al meglio tra una riunione e l'altra.

Le giornate di corse sono equamente divise tra i due mesi con un montepremi complessivo di oltre 240mila euro. Queste le date: a novembre in pista l'8, il 17, il 20 e il 27, mentre a dicembre le riunioni previste sono quelle del 4, 11, 18 e 22.

Ci sarà anche la Coppa del Mare, in via del tutto eccezionale vestita con panni invernali ma con il tradizionale status di Handicap Principale, che si disputerà il primo sabato di dicembre probabilmente sui 1950 metri.

La breve racchetta che veniva normalmente utilizzata per la partenza delle corse sui mille metri e sul doppio chilometro allungato non è ancora perfettamente agibile. La speranza è che di qui a qualche settimana lo possa tornare.

Al momento, però, tutte le corse in programma si disputeranno sulle distanze dei 1500 e 1950 metri con un numero massimo di otto partenti.

L'ingresso sarà gratuito previa la presentazione del Green pass. Si potrà scommettere in alcuni sportelli del totalizzatore ma non ai picchetti che non sono stati contemplati per la riapertura dell'ippodromo. È tornato anche a funzionare il bar all'interno del “pesage”.

Come si vede c'è ancora qualcosina da aggiustare, ma per gli appassionati di lunga data rivedere aperto il Caprilli basta e avanza.

Cinque le corse in carnet per l'atteso “vernissage” di domani: si parte con un incerto handicap per gli anglo-arabi dove potrebbe tornare al successo il grigio Vittorino. Si prosegue con un discendente riservato agli anziani sul chilometro e mezzo con il top-weight Yes We Can nel ruolo di favorito. Alla terza, nella prova più ricca del pomeriggio aperta ai soli tre anni, piace Piran Meadows, non molto fortunata nell'ultima sua apparizione in quel di Firenze. Spazio ai gentlemen alla quarta dove rischiamo il nome di Dolce Amira con il bravo Emanuele Antinori ai comandi. Infine nella periziata di chiusura sui 1950 metri Passerotto, spesso a premio nelle ultime uscite, spera finalmente di centrare il successo pieno.

Pronostici. Prima corsa: 2 Vittorino - 1 Forban Du Pecos - 5 Bramosu De Campeda. Seconda corsa: 1 Yes We Can - 4 Bella Idea - 3 Elysees Mumtaza. Terza corsa: 8 Piran Meadows - 3 Cute Babies - 5 Sea Of Persia. Quarta corsa: 4 Dolce Amira - 3 Constantine - 7 Run To Me. Quinta corsa: 4 Passerotto - 6 Sopran Platone - 3 Ladridibiciclette.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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