Gioco
Corse al Caprilli, c’è il calendario: ma la Coppa del Mare zoppica
Livorno: il ministero dà l’ok al ritorno dei cavalli lunedì 8 novembre. Pista non al top: ipotesi gara-simbolo accorciata
LIVORNO. L’ok del ministero c’è: salvo nuovi clamorosi forfait dell’ultimo minuto, come quello che ad agosto ha lasciato l’amaro in bocca agli appassionati, lunedì i cavalli torneranno a correre sulla pista del Caprilli. Fantini e cavalli di nuovo al tondino, speriamo. Un’immagine che i livornesi non vedono ormai dal dicembre del 2015.
Il via annunciato una settimana fa dai gestori di Sistema Cavallo dopo il sopralluogo di dirigenti e commissari romani, è ora ufficializzato nel decreto del ministero delle politiche agricole che ha ridisegnato il calendario delle corse invernali: l’atto firmato dal direttore generale del dipartimento dell’ippica, Oreste Gerini, ha deciso per l’ippodromo di Livorno «l’assegnazione delle giornate di corse nelle date 8, 17, 20 e 27 novembre e 4, 11, 18 e 22 dicembre», con «un montepremi ordinario complessivo di 246.400 euro». In tutto, quindi, otto giornate di gara, due in meno rispetto alle dieci chieste inizialmente da Sistema Cavallo. Un po’ per il rischio di sovrapposizioni con altri ippodromi, un po’ perché a fine anno c’è da fare i conti con le risorse rimaste, spiegano dalla società che gestisce il Caprilli, dove si respira comunque soddisfazione.
Anche il sindaco appare soddisfatto. Prudente certo, dopo quanto avvenuto d’estate, quando il fronte dell’ippica ha dato forfait in polemica con le condizioni della pista. «Naturalmente – premette questa volta Luca Salvetti – aspetto il riscontro concreto con i partenti e l'adesione di fantini e proprietari che spero numerosa. Dopodiché ci sarà il tempo per gioire per un lavoro iniziato a luglio e concluso in tempi record, che restituisce a 360 gradi una struttura storica cui i livornesi sono affezionati. Dopo gli eventi e i concerti torneranno protagonisti i cavalli e un settore come l'ippica che qui ha una tradizione ben radicata».
Ma c’è un ma: dopo sei anni di stop, la pista del Caprilli non è ancora al top. Per dirla con le parole dello stesso amministratore di Sistema Cavallo, Silvio Toriello, «è sicura, funzionante ma non performante». In alcuni punti la semina sul letto sabbioso non ha dato i risultati sperati e il prato ha bisogno di più tempo per mangiarsi le buche. Quindi? Il ministero ha dato ai gestori due prescrizioni: fino a quando la pista non sarà nelle condizioni migliori, si potrà correre solo su un paio di distanze, 1.500 e 1.950 metri, e non anche sui mille e 2.250 metri. Proprio la distanza – i 2.250 metri – che è della tradizionale Coppa del Mare, la più bella e attesa nelle stagioni del pienone al Caprilli. «Chiederemo una deroga per correrla sui 1.950 metri», dicono da Sistema Cavallo. La data in calendario c’è: 4 dicembre. Si vedrà se la Coppa dovrà essere accorciata. I riflettori intanto sono puntati su lunedì, quando sono in programma cinque corse, a partire dalle 14. Ingresso gratuito, con Green pass. Curiosità: a pranzo al Caprilli arriverà il sottosegretario di centrodestra, Francesco Battistoni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
