Il Tirreno

Livorno

Si ritrovano dopo 30 anni: «Giocavamo insieme in cortile il tempo non ci ha cambiato»

Stefano Taglione
Si ritrovano dopo 30 anni: «Giocavamo insieme in cortile il tempo non ci ha cambiato»

Tredici amici, tutti vicini di casa in via Cimarosa, hanno organizzato la rimpatriata: «Dopo un quarto d’ora ci chiamavamo con gli stessi soprannomi dell’epoca». Le foto d'epoca

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Si sono ritrovati in pizzeria dopo 30 anni. Ricordando – e per questo sbellicandosi di risate dall’antipasto al caffè – di quando giocavano insieme nel cortile di via Cimarosa, al Rombolino. Dodici (ex) ragazzi livornesi, grazie a Facebook e Whatsapp, sono tornati e rivedersi a “Il rifugio” di via Enrico Mayer. «Dopo un quarto d’ora – racconta uno di loro, Valerio Bassini – siamo tornati ai vecchi tempi, chiamandosi con gli stessi soprannomi di allora. È stato bellissimo, anche perché fino alla cena quasi nessuno di noi sapeva niente degli altri, visto che eravamo un po’ persi di vista. A me, per esempio, chiamavano “Tamba”, era un lottatore di wrestling un po’ grassottelle e io da piccolo lo ero. Poi c’era il “Grizzlie”, un altro nostro compagno bello robusto, e “Foffo” che era il diminutivo di un altro che si chiamava Adolfo e lo soprannominavamo così forse perché gli dava un po’ noia.

I ragazzi – oggi verso i 50 anni – che si sono ritrovati insieme sono Mario Adragna, Fabio Calamai, Francesco Tosi, Riccardo Giunchini, Valerio Bassini, Antonio Ania, Emiliano Ceccanti, Emiliano Simonini, Francesco Giacalone, Ilario Calvani, Luca Del Tongo, Paolo Cei, Marco Tosi (l’unico che mancava) e Alessio Socci. «Ce n’erano anche altri – dice Adragna – ma noi eravamo lo zoccolo duro. Eravamo il classico gruppone di vicini di casa, abbiamo condiviso insieme le stesse esperienze. Le prime ragazze, la discoteca, poi tutti in giro in motorino e in auto. Ci siamo persi dopo le scuole superiori, anche perché ognuno poi ha iniziato a lavorare. Tantissimi i mestieri: c’è l’operaio edile, il bancario, l’imprenditore che gestisce un concessionario della azienda dei gelati Sammontana, il poliziotto, l’impiegato e due cognati che gestiscono un banco. Infine il direttore di un supermercato, l’autoferrotranviere e un portuale. Mentre Cei è un «bravissimo cantante gospel eccezionale».

«Io abito a Venturina, sono l’unico che non è rimasto a Livorno – prosegue Adragna – e ho bellissimi ricordi di quell’epoca. L’Ipercoop non esisteva ancora e via Cimarosa, così come via della Padula, era molto meno trafficata di oggi, si poteva giocare calcio liberamente in mezzo alla strada senza rischiare la vita».

I ragazzi abitavano tutti nella stessa zona, dove ancora oggi in realtà vive qualcuno. Ognuno poi ha preso la sua strada, perdendosi di vista, anche se qualcuno ha continuato a frequentarsi (due sono cognati). Ma grazie a Facebook – e poi al gruppo di Whatsapp creato proprio per ritrovarsi – la cena è stata un successo. E durante l’antipasto, la birra, la pizza e il caffè sono tornati tutti a respirare quegli anni di gioventù rimasto in sospeso per un trentennio. Sono riaffiorati i ricordi, i soprannomi. Con l’atmosfera come se non fosse mai cambiata e mutata nel tempo.

«Bellissime le partite di calcio che organizzavamo fra noi in via della Padula e in via Cimarosa – conclude Adragna – ma devo ammettere che la maggior parte degli aneddoti non si può raccontare, rimane un segreto. L’importante è stato ritrovarsi tutti insieme, perché abbiamo davvero riso dall’inizio alla fine, dall’antipasto al dessert, tornando a quei tempo per almeno una sera...».

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.40884297:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.40884297:1654859884/image/image.jpg?f=libero&$p$f=4cc60c5]]

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.40884300:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.40884300:1654859884/image/image.jpg?f=libero&$p$f=4cc60c5]]

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.40884301:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.40884301:1654859885/image/image.jpg?f=libero&$p$f=4cc60c5]]

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web