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L’omaggio del Comune alle forze armate: «Grande impegno anti-Covid»
Livorno, il sindaco Luca Salvetti ha ricevuto i rappresentanti delle istituzioni in Comune: «Il loro controllo del territorio è un sostegno e una sicurezza per noi cittadini»
LIVORNO. Anche a Livorno si è celebrata la giornata dell’Unità nazionale e delle forze armate, con due appuntamenti che si sono svolti ieri mattina. Il primo, alle 10, al monumento ai Caduti in piazza della Vittoria con l’alzabandiera solenne e la deposizione delle corone d’alloro. Il secondo, in via Ernesto Rossi, con la deposizione di una corona al bassorilievo del Partigiano da parte del prefetto Paolo D’Attilio, del sindaco Luca Salvetti, della presidente della Provincia Marida Bessi, del comandante del presidio militare e del presidente dell’Associazione nazionale partigiani. Il primo cittadino, poi, a palazzo civico ha ricevuto e salutato le istituzioni civili, religiose e militari della nostra città, dove che già il 2 novembre scorso, in occasione della festa dei defunti, le aveva incontrate nel corso della mattinata in una cerimonia che si è svolta al cimitero dei Lupi per omaggiare i caduti livornesi.
IL MESSAGGIO DI SALVETTI
Il sindaco Luca Salvetti, riferendosi alle festività del 2 e del 4 novembre, ha spiegato che sono «date che racchiudono i valori di una nazione e di tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita per la Patria e per un ideale di unità e indipendenza. Nella giornata odierna onoriamo le forze armate che durante la Prima guerra mondiale hanno espresso il massimo sacrificio, con grande lealtà e devozione per il Paese, in un conflitto che avrebbe lasciato profondissime ferite nella società europea. Ferite che solo da pochi decenni l’impegno europeo sta aiutando a lenire. Da quelle trincee, da quel sacrificio, dall’ecatombe delle due guerre mondiali i principi di unità e solidarietà nazionale hanno trovato la loro più ampia sintesi nell’unità europea. Vogliamo ricordare in questa giornata tutti coloro, soprattutto giovani, che hanno offerto la propria vita, spesso con gesta letteralmente eroiche, per la costruzione di uno Stato libero e unitario. Tutto il Paese e tutti noi siamo riconoscenti e grati agli uomini e alle donne delle forze armate tutte, per il loro operato autorevole ed efficace, in ogni occasione ed in ogni parte del mondo dove vengono chiamati a sostenere la pace e i valori umanitari fondamento del vivere civile».
«grande contributo»
Il sindaco ha poi ringraziato le forze dell’ordine – polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza, capitaneria di porto, polizia municipale, Marina militare, esercito e polizia provinciale – per il grande impegno messo in campo durante questi mesi della pandemia, in particolare nel periodo del “lockdown”, per far rispettare i vari decreti emanati dai due Governi che si sono succeduti durante l’emergenza. «È doveroso per me ringraziare altresì le donne e gli uomini delle forze armate che durante l’emergenza sanitaria, ancora in corso, hanno saputo dare il proprio prezioso contributo, mettendo a disposizione strutture, mezzi, risorse professionali e umane straordinarie, adoperandosi per garantire il rispetto dei precetti normativi a sostegno e aiuto alla popolazione. Il contributo delle forze armate al controllo del territorio, unitamente all’altruismo dimostrato in numerose occasioni, è un prezioso e imprescindibile sostegno agli enti pubblici e una sicurezza per i cittadini. Per tutto questo a voi il nostro sentito grazie».
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