Toscana
Biglietti e abbonamenti, solita via crucis
Si può usare il portale online per risolvere i problemi ma anche ieri la biglietteria di largo Duomo è stata sotto assedio
Gianni Tacchi
LIVORNO. Altro caos. Altre file. Altri disagi per gli utenti del trasporto pubblico. Anche ieri mattina, esattamente come martedì mattina, si sono create lunghe code all’esterno della biglietteria autobus di largo Duomo, dove centinaia di cittadini si stanno rivolgendo per fare la registrazione sul database del nuovo gestore Autolinee Toscane e acquistare poi l’abbonamento mensile o annuale.
In realtà ci sarebbe anche la strada del portale online (at-bus.it) ma la maggior parte degli utenti è formata da persone anziane che hanno scarsa dimestichezza con computer e smartphone, così ecco le file e il caos sotto i portici del centro. «Noi siamo qui dalle 9, ora sono le 11,35 e non siamo ancora riuscite a combinare qualcosa – raccontano Piera Bini, 74 anni, e Giovanna Prosperi, 78 – siamo abbonate da quasi vent’anni e una situazione del genere non si è mai vista. È allucinante. L’altro giorno siamo venute via perché c’era troppa confusione, ora però basta: non è possibile comprare due biglietti al giorno, abbiamo bisogno dell’abbonamento».
ANZIANI IN DIFFICOLTÀ
È vero che la registrazione è aperta da diversi giorni e molti livornesi si sono ritrovati all’ultimo minuto, ma è altrettanto vero che i due sportelli di largo Duomo non possono bastare per soddisfare tutte le richieste. E poi all’esterno della biglietteria, come ripetono quasi tutte le persone in attesa, non c’è neanche una sedia per le persone anziane. «Ecco, questo non è giusto – interviene Xhemal Dervicani, 68 anni – anch’io mi sto arrangiando con le buste della spesa in mano, ma di certo l’organizzazione non è buona. Ero venuto anche ieri (martedì, ndr) per fare l’abbonamento, ma non ci sono riuscito e ora eccomi di nuovo qua».
Secondo giorno in fila anche per la 59enne Enrica Favati, che dopo ore e ore in fila tenterà la soluzione dell'online: «Esatto. Io devo fare l’abbonamento mensile per mia sorella, il problema è che ieri (martedì, ndr) mi mancava la delega e ora mi manca la tessera sanitaria su cui il nuovo gestore carica l’abbonamento. Pazienza, proverò sul sito internet... Mi dispiace soprattutto per le persone anziane: non ci sono sedie, non c’è un gazebo esterno, la gente si innervosisce e così si creano assembramenti. Questa situazione mi sembra davvero assurda».
E I RIMBORSI?
Al centro c’è soprattutto questa procedura di registrazione sul portale di Autolinee Toscane, registrazione che è obbligatoria per poter acquistare l’abbonamento autobus.
Alcuni però sono in fila per un rimborso legato al vecchio gestore Ctt Nord: è il caso di Vania Filippi, 75 anni, che da una parte vanta «un credito di 103 euro per un vecchio abbonamento» e dall’altra aspetta «chiarimenti per poter continuare a salire sull’autobus anche con il nuovo gestore».
«Ma non è possibile aspettare tre o quattro ore», aggiunge la settantacinquenne. Altri invece sono in attesa per i rimborsi dei vecchi biglietti marchiati Ctt Nord, che a partoire dal 1° novembre non sono più validi.
«Vorrei il rimborso o lo scambio con i nuovi biglietti di Autolinee Toscane – è la testimonianza di Simona Vosa, 46 anni – questa organizzazione è davvero pessima, bastava aprire uno sportello in più e dedicarlo proprio ai rimborsi». Rimborsi che, ricordano gli addetti ai lavori in servizio alla biglietteria di largo Duomo, sono possibili fino al 31 gennaio 2022.
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