Toscana
Rimossa la “Grande A” per essere restaurata
Livorno, quattro ore di lavoro con operai e gru in azione. Sarà riparata anche la Grande V per un costo totale di 12mila euro sperando che poi i livornesi rispettino le opere
LIVORNO. Ci sono volute circa quattro ore, nella mattinata di ieri, per rimuovere da piazza Attias la “Grande A”, l'opera realizzata un decennio fa dall'artista Renato Spagnoli e che il Comune ha deciso di restaurare. Una operazione piuttosto complessa, iniziata la mattina presto e che ha richiamato l’attenzione dei numerosi passanti.
Con l'ausilio di una gru la struttura metallica è stato rimossa dalla piazza – fissata saldamente al pavimento, molto tempo è trascorso per rimuovere viti e bulloni – e portata in un'officina-laboratorio attrezzata per questo tipo di interventi. «È prevista la completa sabbiatura dell'opera e la successiva protezione con zincatura a freddo – si legge in una nota del Comune – stesa di primer e successiva verniciatura secondo colore originale. Le lavorazioni dureranno un paio di settimane, dopodiché la “A” sarà ricollocata nella sua sede originaria. Gli ultimi ritocchi saranno effettuati sul posto».
La speranza è che la “Grande A” – un’opera che a suo tempo fece molto discutere – una volta riposizionata in piazza Attias venga rispettata maggiormente rispetto a quanto avvenuto finora. Tanti, infatti, i comportamenti poco corretti che ne hanno provocato il deterioramento: genitori che “scambiandola” per uno scivolo aiutano i figli piccoli a scenderla in bicicletta o in skate, ragazzi che si divertono a scalarla arrampicandosi e altri che, non sapendo proprio cosa fare, la deturpano con scritte e disegni. Visto che l’opera fa parte del decoro della piazza e che per restaurarla vengono usati i soldi dei contribuenti – cioè dei livornesi – sarà bene che d’ora in poi la “Grande A” venga trattata con il rispetto che richiede un’opera: può piacere oppure no, i gusti sono soggettivi, ma di certo non si può danneggiare.
Attualmente si trovava in condizioni disastrose ed è per questo che il Comune ha deciso di farla traslocare momentaneamente per essere rimessa a nuova. Questo lotto di lavori in piazza Attias, per un importo di 12mila euro, prevede anche, nei prossimi giorni, il restauro della “Grande V”, l'opera realizzata dall'artista Fabrizio Breschi sul lato est di piazza Attias, e il rifacimento del basamento. Tutte le operazioni saranno fatte sul posto, in quanto la “Grande V “dispone già di una zincatura e pertanto non è necessario trasferirla in officina. L’intervento prevede l’asportazione della vernice, la preparazione del fondo con adeguato primer e la successiva verniciatura in base al colore originario.
La parte metallica del basamento sarà ripulita, mentre per la parte sottostante in sassi bianchi, vandalizzati, è prevista una ricostruzione dello stesso tipo, ma con i sassi cementati. I due interventi in piazza Attias fanno parte dei lavori di restauro e integrazione degli elementi di arredo urbano. I lavori riguardano sia il lato ovest della piazza, quello lungo via Marradi, sia il lato est adiacente a piazza della Vittoria, dove nelle scorse settimane è stata riqualificata l'area antistante al negozio di giocattoli, con una nuova pavimentazione e la posa di ringhiere in corrispondenza con il tratto sottoelevato, per una maggiore sicurezza dei passanti. Anche in questo cosa, la speranza è che ci sia una maggiore civiltà da parte di tutti nel rispetto della cosa pubblica.
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