Gioco
Branco di lupi filmato nella pineta di Tirrenia da una foto-trappola mentre caccia un daino
La scoperta in un appostamento notturno di una troupe conferma le prime segnalazioni arrivate circa un mese fa
tirrenia. Poco più di un mese fa è stato accertato il ritorno del lupo nel Parco di San Rossore e nella notte più spaventosa dell’anno, quella di Halloween, alcuni esemplari si fanno intravedere fino al mare.
Uno dei primi avvistamenti di due lupi sul litorale è di circa un mese fa: cercavano di cacciare un daino che si è poi rifugiato nella pineta in prossimità del centro Coni. Un altro arriva da via dei Pioppi, a Tirrenia: una donna ha riferito di aver visto un animale, che all’inizio le sembrava un cane, attraversarle la strada e poi, dopo averla fissata per qualche secondo assicurandosi di non essere in pericolo, si è inoltrato nel buio del bosco. Era un lupo.
Dopo queste segnalazioni e considerando le numerose passeggiate che come tanti cittadini pisani è solita praticare all’interno della pineta tra Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone, la giornalista pubblicista Matilde Tursi ha deciso di verificare la storia e insieme al videomaker Daniele Mozzillo e con la collaborazione di Pisa in Tv–Televisione Civica per l’attrezzatura, ha posizionato una foto-trappola in un’area sicura della pineta tra Tirrenia e Calambrone. «Abbiamo potuto così riprendere la presenza di questo meraviglioso animale che non si vedeva in queste zone da alcuni decenni», sottolinea.
«Non è stato facile trovare il punto più giusto per posizionare la nostra foto-trappola – racconta Matilde Tursi – perché non si sapeva esattamente quali fossero i luoghi più frequentati da questi animali, considerando che gli avvistamenti che ci erano giunti erano stati pochi e a qualche chilometro di distanza l’uno dall’altro. Inoltrandoci di qualche metro all’interno del sottobosco fuori dal sentiero principale che stavamo percorrendo abbiamo però trovato quelle che sembravano tracce di daino. La sicurezza di riuscire ad avere immagini del lupo non l’abbiamo avuta fino al nostro ritorno sul posto la mattina seguente per recuperare il girato della notte».
«La nostra emozione di scoprire poi quello che eravamo riusciti ad ottenere anche con un pizzico di fortuna – prosegue – è stata davvero moltissima: avere immagini di questa portata non è mai semplice, soprattutto quando l’attrezzatura è ridotta. Teniamo conto che la foto-trappola era una sola, in un unico punto, e che la pineta di Tombolo tra l’Arno e il canale dei Navicelli è di circa 5mila ettari. Le immagini sono state girate principalmente di notte e la qualità potrebbe non essere delle migliori, ma si può benissimo distinguere un daino maschio che fugge da uno dei due lupi e il ritorno di entrambi i lupi su quello che abbiamo identificato come luogo di riposo del daino, certificato da alcune immagini raccolte in precedenza all’azione dei lupi che mostrano il daino crearsi una sorta di buchetta e accovacciarsi».
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