Gioco
L’assessora Cepparello: «Giovani da sensibilizzare Ci sono troppi incidenti»
LIVORNO. «A Livorno accadono troppi incidenti stradali e francamente non so spiegarmi cosa spinga le persone a non fermarsi per soccorrere le vittime. Spero che i due casi in un giorno di auto “pirata” non siano l’inizio di un trend negativo che questa città non merita. Da parte nostra abbiamo messo in campo tre ingredienti per migliorare la sicurezza stradale. Sono la sensibilizzazione, le sanzioni e le nuove opere pubbliche».
A parlare, dopo i due incidenti stradali con le auto “pirata” in due giorni, è l’assessore comunale al traffico, Giovanna Cepparello, che si dice preoccupata per quanto sta accadendo a Livorno.
Assessora, come si può intervenire per fermare o ridurre questi episodi?
«Bisogna parlare con gli automobilisti, in particolar modo con i giovani, spiegando loro che scappare dopo un incidente non serve a nulla. Sottrarsi alla responsabilità penale, sempre che questo accada, non eliminerà mai il senso di colpa. Quello ti inseguirà per tutta la vita».
È preoccupata per questi due episodi?
«Sono due episodi, quindi non possiamo stilare una statistica su così poco. Speriamo che non ce ne siano altri».
Sensibilizzazione, sanzioni e nuove opere pubbliche per migliorare la sicurezza stradale. Si spieghi meglio.
«Una campagna di sensibilizzazione e informazioni con gli studenti delle scuole l’abbiamo già iniziata e la continueremo, coinvolgendo tutta la città. Le nuove opere pubbliche le abbiamo in parte già installate e sono le strisce pedonali rialzate che si ritrovano in alcuni tratti del viale Italia. Mentre le sanzioni, con i controlli della polizia municipale, sono e saranno puntuali in tutta Livorno. Queste strategia le abbiamo esplicitate anche nel nuovo piano per la mobilità».
Gli incidenti, in generale, in città restano molto frequenti soprattutto fra auto e scooter.
«Lo so e anche se sono in calo rispetto all’anno scorso, dobbiamo cercare di ridurli ulteriormente perché è chiaro che ce ne sono troppi. Dobbiamo meravigliarci quando c’è un incidente, non darlo per scontato. Quando i sinistri stradali diventeranno una cosa rara, allora vuol che avremo fatto dei passi in avanti».
S. Tag.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
