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Livorno

Come aiutare i disabili durante le calamità: i familiari a lezione con “Io non rischio”

Come aiutare i disabili durante le calamità: i familiari a lezione con “Io non rischio”

Al gazebo di piazza Grande i volontari illustrano le modalità di soccorso Il sindaco Salvetti: «Con il nuovo piano potenziata la protezione civile» 

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LIVORNO. In contemporanea con tante altre città italiane, anche Livorno ha partecipato ieri alla campagna “Io non rischio”, per diffondere le buone pratiche di protezione civile. Per scoprire cosa ciascuno di noi può fare per affrontare le calamità, e in particolare per ridurre il rischio alluvione. Il quartier generale dell’evento, durato dalle 9 alle 18, è stata piazza Grande.

Oltre al punto informativo, con i gazebo della campagna, quest’anno i volontari hanno invitato i livornesi a un appuntamento speciale: “Il disabile dentro la calamità: aiuto dei familiari per le evacuazioni e sistema di allertamento dei soccorsi”. Hanno preso parte alla manifestazione i vigili del fuoco, la polizia municipale, la polizia provinciale, il dipartimento “Città Sicura”, la protezione civile del Comune, Anpana, Associazione nazionale carabinieri, Cives Onlus, Croce rossa italiana e tutte le organizzazioni di volontariato di protezione civile presenti.

«Siamo arrivati all’appuntamento con “Io non rischio” dopo un anno chiave per la protezione civile – ha detto il sindaco Luca Salvetti – con l'approvazione del nuovo piano e il potenziamento del settore della protezione civile comunale, grazie al lavoro della comandante Annalisa Maritan e di Lorenzo Lazzerini, nuovo dirigente del settore. I prossimi mesi serviranno a implementare ulteriormente la struttura e a rafforzare i rapporti con i vigili del fuoco, con la protezione civile provinciale e con tutte le associazioni di volontariato. Con il quadro di rischi che varia di giorno in giorno, il piano di protezione civile comunale è stato strutturato in forma flessibile e aperta, per consentire variazioni e adattamenti in base ai diversi scenari che si potrebbero manifestare. La campagna “Io non rischio” ha tutte le caratteristiche per essere una buona occasione di comunicazione per i cittadini, al fine di renderli consapevoli dei nuovi rischi ambientali».

«Con la campagna di quest’anno – ha detto Maritan – siamo in grado di offrire ai cittadini qualcosa in più. Infatti oltre alla piazza digitale, portiamo le buone pratiche di protezione civile in una piazza reale del centro. La nuova organizzazione che abbiamo dato all'ufficio di protezione civile è a favore della cittadinanza e dipende direttamente dal sindaco». Presente anche il consigliere regionale Francesco Gazzetti, che ha ringraziato i rappresentanti di enti e associazioni per l’importante lavoro di prevenzione svolto su tutto il territorio livornese.

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