Gioco
Livorno imperfetto nel gioco, ma vincente. Contro il Cenaia sigla il 3-2
Prima frazione buona contro un Cenaia che non si mai visto dalle parti di Pulidori. Poi una ripresa di pura sofferenza per gli amaranto
LIVORNO. È un Livorno che non riesce ancora a trovare continuità nell’arco dei novanta minuti. Dopo lo scialbo primo tempo contro il Picchi seguito da una ripresa di fuoco, oggi è accaduto l’esatto contrario. Prima frazione perfetta contro un Cenaia che non si mai visto dalle parti di Pulidori e una ripresa di pura sofferenza per gli amaranto.
I ragazzi di Francesco Buglio erano riusciti fin da subito a mettere la gara sui binari giusti. Assist di Ferretti per Nunzi che viene steso all’ingresso in area ed è rigore. Vantaggiato dal dischetto realizza e al 3’ è già 1-0. Al 25’ arriva il raddoppio con Ferretti che sfrutta al meglio la torre di Palmiero su corner e insacca da due passi. Livorno compatto difensivamente, ordinato in manovra e spietato in zona gol. Che però rimane negli spogliatoi. Nella ripresa è un assedio ospite con Cutroneo che al 65’ accorcia le distanza con il tap-in dopo che Pulidori aveva spinto sulla traversa una girata di Remedi.
Lo stesso numero uno amaranto salva sulla punizione di Caciagli. E quando all’87 Ghinassi su corner trova la deviazione vincente per il 3-1 la gara sembra chiusa. Sembra, perché al 90’ sulla discesa a destra di Rossi si accende una mischia in area, l’ultimo tocco di Franzoni va alle spalle di Pulidori e riapre la sfida sul 2-3. Al 93’ Remedi va via sulla sinistra e mette dentro dove Rossi a porta vuota sbaglia clamorosamente il pari, a causa anche del disturbo di Giuliani. L’Armando Picchi tira un sospiro di sollievo. E si gode un Livorno decisamente imperfetto nel gioco, ma primo a punteggio pieno. Più cinque sulle inseguitrici. È già fuga.
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