Gioco
«Un attacco intenzionale per colpirla in quanto donna»
LIVORNO. Immediate e molro dure le prese di posizione contro il post del dirigente della Lega Vito Borrelli nei confronti dell’assessora Silvia Viviani. «Parole che la definiscono in modo offensivo come donna, come professionista e come amministratrice – scrive Rita Villani a nome della Conferenza Donne Democratiche – in poche righe il dirigente della Lega Vito Borrelli fa un capolavoro di espressività ostile e sessista che pensavamo di aver derubricato nella nostra città dove gli spazi di un confronto tra avversari politici sono ampi e ben garantiti, invece no si affida ancora una volta alla rete, quasi fosse una zona franca in cui tutto è permesso, usando parole che intenzionalmente colpiscono una donna. Si domandi l’esponente politico con quali parole lui definisce e stigmatizza una donna che ha messo al servizio della comunità la propria professionalità, con un uomo nella stessa posizione l’avrebbe fatto? Crediamo di no perché ancora c’è chi esprime il proprio punto di vista critico non argomentando idee e/o progetti ma riversando rabbia ed ostilità senza rispetto per la donna che ha davanti. Le donne oggi sanno che in ogni occasione, in ogni luogo, grazie alla crescita della coscienza femminile, è possibile rimandare al mittente ogni tentativo di annientare la persona perché fa parte di una cultura condivisa da tante donne e tanti uomini la consapevolezza che bisogna, agire, reagire, ognuna/o per quello che può e soprattutto per quello che deve, bisogna diffondere la cultura del rispetto, combattere gli stereotipi ed i pregiudizi, ma questo evidentemente non fa parte del bagaglio politico/culturale di tanti esponenti politici che superano i confini della rispettabilità per gli/ le altri/e e di conseguenza per se stessi».
«Il dirigente della Lega, con le sue parole e illazioni – scrive l’Unione comunale del Partito Democratico – offende in una sola volta la donna, la professionista e la nostra comunità poiché Silvia Viviani, in quanto Assessora, rappresenta la città di Livorno. Auspichiamo da parte della Lega una presa di posizione pubblica dove si condanni, senza se e senza ma, le dichiarazioni del proprio dirigente politico». «Silvia hai tutta la più totale vicinanza e solidarietà», scrive il consigliere regionale Francesco Gazzetti, mentre Enrico Bianchi non ha dubbi: «Querela senza se e senza ma». «iena solidarietà e stima nei tuoi confronti Silvia , un abbraccio», il post della vicesindaco Libera Camici.
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