Gioco
Quelli della classe “Prima sezione C” del liceo Classico sessanta anni dopo
Lo straordinario record di questa mitica ex scolaresca del 1961 che si è ritrovata al ristorante Conti per celebrare l’anniversario
L’evento
Capita di frequente al Tirreno, il giornale della città, di pubblicare la notizia corredata da foto di ritrovo di “vecchie” scolaresche. È sempre un bellissimo ed emozionante ricordo. Ma quanto avvenuto venerdì scorso ha qualcosa di eccezionale.
Tutto ha inizio al Liceo Classico Niccolini e Guerrazzi, alle 8,30 del 1° Ottobre 1961, quando si presentarono 29 giovani studenti e studentesse, che andarono a comporre una classe , la prima sezione C, che nella storia dell’istituto è diventata mitica.
Ebbene dopo sessanta anni esatti, questi ex studenti si sono ritrovati per festeggiare insieme questo straordinario anniversario. In effetti non si sono mai persi di vista a parire dal 1981 , per il ventesimo anniversario, questi ragazze e ragazzi si sono ritrovati molto spesso trovando di volta in volta varie occasioni come motivazione. Che fosse una cena per gli auguri di Natale o di Pasqua, che fosse per un compleanno o qualche ricorrenza , tutte le scuse comunque erano buone per ritrovarsi , sempre con lo stesso spirito goliardico e affetto e voglia di stare insieme, per ricordare i tanti episodi che avevano caratterizzato il decorso di quell’anno che li avevano uniti.
Si perché straordinario è anche il fatto che alcuni di questi studenti l’anno scolastico successivo lo frequentarono in altre città per cui non si incontrano ricordando la fine di un corso di studi , della maturità ,ma di un inizio .
Se ci pensiamo bene proprio gli inizi più importanti che vengono festeggiati, nascite, marimoni, ecc.
Dopo venti anni si erano rirovati in una nota trattoria popolare livornese (dalla quale furono espulsi per la eccessiva esuberanza ) e ripresero a rivedersi con quella stessa gioia di stare insieme che avevano avuto nel giugno del 1962 nella cena dell’ultimo giorno di scuola da Varo in via dei Cavalieri (da cui naturalmente furono messi in Black List ).
Certo non era facile ritrovarsi tutti , dopo tanti anni oramai erano sparsi un po’ in tutta Italia e all’estero,di alcuni proprio si erano perse le tracce quindi le riunioni lamentavano sempre l’assenza di qualcuno . Ma per un evento particolare, bisognava rintracciare ed invitare tutti. Giampaolo Pieri e Duccio Arrighi perciò iniziarono un lavoro che niente ha avuto da invidiare a quello della Cia o dell’ Interpol o dei piu abili cacciatori di taglie: dalla Sicilia alla Lombardia, dalle Marche alla Liguria con i piu audaci strattagemmi furono rintracciati tutti (solo l’americano rimase introvabile).
Per il Cinquantesimo fu organizzata una emozionante cerimonia nel Liceo Classico che coinvolse la preside e gli alunni della nuova Prima C , c’erano tutti esclusi due purtroppo scomparsi: 25 su 29 dopo 50 anni ! La giornata si concluse con musica e danze dopo una cena vista mare con i rispettivi coniugi.
Gli anni passano e per il Sessantesimo anniversario purtroppo gli acciacchi , il Covid, gli impegni familiari ( sono per lo più nonne e nonni oramai) e le distanze hanno reso difficile la presenza di alcuni, comunque una quindicina di compagni erano insieme a pranzo da Conti a Montenero, sede conviviale oramai storica di due sottogruppi della classe : il Prostathon Club ed il De Profundis. Si perché anche superati i 75 anni la voglia di stare occasionalmente insieme in allegria non viene meno .
Il segreto di questa cosi straordinaria classe? Uno spirito di amicizia scoperto sessanta anni fa nel corso di una esperienza scolastica che le nuove generazioni non possono neppure immaginare da un gruppo di studenti particolarmente eclettici e molto speciali che sapevano rendere meno gravoso l’impegno sui libri ma che si sono frequentati quasi esclusivamente solo durate queste riunioni.
Poi naturalmente la volontà ed il piacere di qualcuno di loro di tenere unita la classe con tutte le iniziative possibili alle quali del resto tutti rispondono immediatamente, rispettando naturalmente le varie contingenze,con entusiasmo. Da notare che tre di questi ragazzi , Carlo Ferrucci, Duccio Arrighi e Gianni Maggi , furono tra i fondatori nel 1966 del Granducato dei Quattro Mori, ordine goliardico che coinvolse diverse centinaia di studenti organizzando feste ( Papiro) e manifestazioni a Livorno ed assunse fama e gloria nel panorama universitario nazionale , fino naturalmente alla involontaria fine della goliardia in Italia.
Nauralmente i compagni di classe si sono dati appuntamento al Settantesimo Anniversario, ma sicuramente non sapranno trattenersi dal ritrovarsi alla prima occasione. Chi erano? In ordine alfabetico come all’appello in classe :
Duccio Arrighi, Massimo Banti, Paola Bertini, Giancarlo Biadi, Mario Canessa, Paolo Centoni, Gaetano Ciccone, Emanuela Citi, Paquale Colonna, Dolores Devera, Roberto De Paz, Giotto Ferraù, Carlo Ferrucci, Roberto Franchi, Alberto Garfagnini, Simonetta Giretti, Ornella Gianforma, Gianni Maggi, Paola Massei, Arturo Melosi, Ruggero Morelli, Rosanna Oneto, Italia Paggini, Giampaolo Pieri-, Salvaore Polizzi, MassimoPolverosi, Laura Ricci, Vittorio Ruelle, Anna Sidoti .
Chi sono ora ? Tutti nel cuore di ognuno di loro.
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