Gioco
Raffineria, ingorgo all’ingresso per controlli
L’intoppo da Green pass si è manifestato alla raffineria Eni. È avvenuto fra le sette e le otto del mattino, al momento dell’ingresso dei lavoratori: controllo su chiunque entra, ma secondo fonti sindacali un solo passaggio per volta e questo ha inevitabilmente rallentato l’accesso allo stabilimento visto che lo stesso passaggio riguarda sia i dipendenti diretti che quelli dell’indotto. Quattrocento i primi, altrettanti (anzi, un po’ di più i secondi). Peraltro, a quanto è dato sapere, larga parte del personale è vaccinato: la questione tamponi rapidi riguarderebbe circa il 5% degli addetti, a prestar fede a stime di parte sindacale.
Nel resto delle industrie non risultano gravi problemi. «Non ho segnalazioni di guai particolari nelle fabbriche metalmeccaniche», afferma Simone Puppo, dirigente sindacale Fiom Cgil. Anche in realtà industriali come Gas & Heat l’operatività è stata quella di un giorno normale. Da segnalare semmai che alcuni operai hanno preferito già da tempo chiedere ferie in questi giorni, probabilmente proprio per vedere come va la situazione o magari perché temevano di avere difficoltà con l’introduzione delle nuove regole.
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