Gioco
L’effetto Green pass non si vede in una settimana solo 1.315 vaccini
Restano oltre 26mila i livornesi non protetti: il buco principale è nella fascia dei trentenni e quarantenni Siamo l’ultima città capoluogo della Toscana nord ovest, Pisa ha quasi un 5% di vaccinati più di noi
Giulio Corsi
LIVORNO. L’effetto Green pass non c’è. Chi pensava che l’obbligatorietà del certificato verde per lavorare avrebbe prodotto un boom di vaccinazioni si sbagliava. Negli ultimi sette giorni i livornesi che hanno cambiato idea decidendo di proteggersi dal Covid sono stati 1.315, una media di 187 al giorno. Cento in meno rispetto alla settimana precedente, quando erano stati 1.413.
Lo zoccolo duro insomma resiste: i dati Asl di ieri parlavano di 26.631 persone sopra i 12 anni non vaccinate.
La percentuale dei vaccinati totali a Livorno città è salita all’82,9%. Sembra buona ma non lo è. La strada per arrivare al 90%, soglia oltre la quale si può iniziare a stare più tranquilli, come ha spiegato nei giorni scorsi sul Tirreno il primario di Malattie Infettive Spartaco Sani, è ancora molto lunga.
Anche il confronto con le città vicine dice che la situazione non è brillante: a Lucca i vaccinati sono l’84,7%, a Massa l’85,1%, a Pisa l’86,2%. Siamo il comune capoluogo della Toscana nord ovest col tasso più basso.
L’unica fascia di età che ha superato il 90 per cento è quella degli ultraottantenni. Mentre quella dei settantenni è ad un passo dalla soglia: 89,5%, 18.543 vaccinati su un totale di 20.697 persone.
Il buco vero è rappresentato dai più giovani. In particolare trentenni e quarantenni. Ogni cento trentenni ce ne sono 25 che hanno deciso di non proteggersi dal Covid. E ogni cento quarantenni ce ne sono 21.
Non è un caso che il virus, nonostante la curva continui ad essere fortunatamente in discesa, sia ancora presente. Negli ultimi due giorni nel comune di Livorno sono stati scoperti 21 nuovi positivi, nell’ultima settimana sono stati 70. Una media di 10 al giorno.
Il dato dei ricoveri ospedalieri non è rassicurante: ieri erano ancora 15 i contagiati in cura al 10° padiglione mentre due sono in Terapia Intensiva.
Le 12 classi in quarantena in questo momento confermano il quadro. E a proposito di studenti, anche la percentuale dei ragazzi livornesi non vaccinati è la peggiore dell’Asl: 75,6% contro il quasi 83% dei loro coetanei pisani.
La somministrazione intanto continua: vedremo in questi giorni se l’obbligatorietà del green pass e del tampone ogni due giorni per chi deve lavorare modificherà il quadro. Oggi sarà l’ultimo giorno di apertura dell’hub vaccinale al Modigliani Forum. Da domani l’attività dell’Asl si sposterà nel distretto sanitario di via Peppino Impastato, il sabato e la domenica per tutto il giorno, mentre dal lunedì al venerdì l’attività sarà concentrata solo nel pomeriggio.
Nelle prossime settimane l’Asl ha in progetto di riattivare anche il centro vaccinale all’interno dell’ospedale, al primo padiglione pian terreno, dove è stata condotta la prima parte della campagna a gennaio e febbraio dedicata al personale sanitario e dove probabilmente sarà somministrata anche la terza dose.
Resta la possibilità di vaccinarsi anche in farmacia o dal proprio medico curante attraverso una pre-prenotazione sul portale della Regione.
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