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Condanna alle violenze di Roma La Lega vota no, FdI si astiene
La maggioranza approva un documento in cui stigmatizza quando accaduto alla sede della Cgil e invita a fare fronte comune contro «atti intollerabili»
Livorno. I consiglieri della Lega hanno votato contro alla mozione presentata in consiglio comunale da Cinzia Simoni (Casa Livorno) a nome della maggioranza, per condannare le violenze di Roma. Sempre dai banchi dell’opposizione è arrivata sullo stesso tema l’astensione del gruppo di Fratelli d’Italia. Il consiglio comunale di Livorno, alla luce delle violenze e dell’attacco di cui è stata oggetto la sede romana della Cgil da parte di infiltrati alla manifestazione organizzata contro il Green pass, condanna fermamente quei fatti. «Ciò che è accaduto nella capitale è un vero e proprio atto squadrista compiuto da elementi eversivi di una estrema destra anacronistica e pericolosa. Il confronto, la discussione e le iniziative dei no-vax e no pass non possono diventare lo strumento per dare spazio ai comportamenti di chi in realtà vuol destabilizzare un Paese intero mettendo in discussione i concetti di democrazia, civiltà e modernità», si legge nella mozione. Irrompere nella sede del più grande, storico e importante sindacato italiano «è un atto criminoso che non può e non deve passare sotto silenzio, come non è pensabile che qualsiasi altra sede istituzionale possa essere presa di mira da raid violenti e intimidatori». Il consiglio comunale ha condannato con forza «tutte le iniziative che richiamano alla nostra memoria quanto successo, in Italia e in Europa, nel ventennio nel rispetto del dettato costituzionale che vieta la riorganizzazione del partito nazionale fascista, di intervenire per iniziare il percorso che porti allo scioglimento di quelle realtà neo fasciste, come Forza Nuova e Casa Pound, che fanno della violenza e delle aggressioni il loro modus operandi». Al tempo stesso esprime solidarietà e vicinanza ai lavoratori delle forze dell’ordine feriti nei disordini. Invita la cittadinanza «a far fronte comune contro queste azioni e chiede alle forze autenticamente democratiche di operare unite affinché vengano isolate e neutralizzate tutte le azioni e le idee che tentano di mettere in discussione i presidi Democratici del nostro paese». Il consiglio auspica che «la discussione e le iniziative dei no-vax e no Green pass non diventino lo strumento per dare spazio ai comportamenti di chi vuole destabilizzare» il Paese.
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