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Livorno

C’è già aria di Natale, riapre Ghiomelli. La mappa delle novità

Enrico Paradisi
Il rendering
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Livorno: il nuovo punto vendita sarà al primo piano delle Due torri. Oltre al “Garden” arriva anche un bistrot da 80 coperti

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LIVORNO. A Livorno è già Natale. Basta aver pazienza fino a oggi alle 9 quando il “Garden” di Ghiomelli riapre al primo piano delle “Due Torri” a Porta a Terra, con una sorpresa in più: il “Bistrot”. Ghiomelli si sdoppia e per offrire un servizio ulteriore ai suoi clienti, e non solo, punta anche alla ristorazione. Con l’apertura del rinnovato punto vendita da 2500 metri quadri, ci sarà anche un bar ristorante “nel verde” da 80 posti a sedere. Sembrerà di pranzare in un vero e proprio giardino, di fronte a un bancone in legno di 12 metri, circondati dal verde delle piante e dalle finestre della facciata che alla fine dei lavori di ristrutturazione dell’intero complesso sarà completamente vetrata. Il nuovo ristorante sarà aperto sia a pranzo che a cena, fino a mezzanotte, oltre ovviamente l’orario di apertura del Garden, sette giorni su sette.

Nel nuovo ristobar, si potranno gustare preparazioni espresse con un menù diverso a pranzo e cena tra cucina tradizionale, ma anche poké, sushi e così via. Tutto fatto in casa anche il personale che in pratica ha portato a 20 unità il numero complessivo dei dipendenti di quella che Riccardo Ghiomelli, il proprietario, definisce la sua famiglia allargata. Il negozio è organizzato come un piccolo paese, con una via principale sulla quale si affacciano i vari negozietti a tema, dalle decorazioni per l’albero di Natale alle luci, con una sezione dedicata al presepe. L’ingresso al Garden per il momento rimane quello a fianco a Globo direttamente dal parcheggio percorrendo la vecchia galleria fino alle scale mobili della hall tra le due torri. Ma da gennaio i lavori di ristrutturazione dell’intero complesso, che si concluderanno ad aprile, porteranno a una completa ridefinizione anche degli accessi alla struttura. La nuova facciata, tutta a vetri con doppia scala mobile, e l’ingresso principale sarà infatti spostato su quella che adesso è il retro della struttura e oltre agli ingressi di Ghiomelli e Globo ospiterà anche l’ingresso di una nuova attività commerciale al piano terra che potrebbe essere un supermercato oppure un grande negozio di elettronica.

Il vecchio accesso tra le due torri, come spiega Roberto Canessa, l’ingegnere che ha curato il progetto, diventerà un accesso di servizio, fermo restando l’ingresso all’hotel e anche la circolazione sarà ridisegnata così come la facciata verso la città sarà ristrutturata con l’inserimento di percorsi pedonali lungo il rio Cigna, la risistemazione delle isole ecologiche e la realizzazione di un ascensore che fungerà da ingresso alla palestra del primo piano. Una decisione presa dai progettisti in virtù del fatto che il piano particolareggiato di Porta a terra ormai decaduto e poi rinnovato, difficilmente verrà completato. Il troncone del viale che doveva collegare le due torri con le Fonti del Corallo, e che sarebbe dovuto diventare l’asse principale della zona commerciale, ormai è in stato di abbandono, così come difficilmente saranno costruite le tre torri che mancano all’appello insieme a un’ulteriore “striscia” di capannoni. Il progetto prevede anche una risistemazione degli spazi sulla terrazza del complesso che così in parte potrà ospitare i tavoli del roof del Bistrot e in parte sarà destinato alla palestra con la realizzazione di due campi da padel.

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