Gioco
Urbanistica, si parte con il nuovo piano operativo
LIVORNO. L’amministrazione comunale, con una delibera ad hoc, ha dato il via alla formazione del nuovo Piano operativo e alla variante al Piano strutturale. Il Piano operativo è lo strumento urbanistico che individua e disciplina gli interventi di tutela e valorizzazione, di organizzazione e trasformazione del territorio. Con questo strumento si dà attuazione al Piano strutturale e – sostiene l’amministrazione – verrà completamente sostituita e semplificata la normativa contenuta nell’attuale regolamento urbanistico.
Per la prima volta il piano viene realizzato interamente dagli uffici comunali, e saranno armonizzati i piani di settore comunale per poterli gestire più efficacemente (piano contro l’inquinamento acustico, piano per l’eliminazione delle barriere acustiche, piano del verde, piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche).
Il documento è composto da nove capitoli e quattro allegati, nei quali si definiscono gli obiettivi che l’amministrazione comunale intende perseguire e le azioni che intende porre in essere. Sono allegati lo stato di attuazione degli strumenti urbanistici, un estratto delle indagini sulle aree produttive. Il documento quindi si divide in tre parti fondamentali; la prima parte fornisce il quadro di lettura del contesto entro il quale si è mossa l’amministrazione fino a questo momento, sotto il profilo normativo, della pianificazione che porterà a profondi mutamenti di intere parti della città (basti pensare alla realizzazione del nuovo polo ospedaliero). La seconda parte guarda al futuro, all’attuazione di quelle che sono le azioni di programmazione strategica di livello superiore, già pianificate dall’amministrazione, che danno vita al disegno di una città nuova, “Livorno città di città” e ai sette assi su cui si vanno ad incardinare gli obiettivi e le azioni del nuovo Piano operativo e della contestuale variante al Piano strutturale: 1)città europea e mediterranea; 2)città d’acqua; 3)città dello sport e del benessere; 4)città verde e sostenibile; 5)città accessibile e inclusiva; 6)città dei quartieri e della prossimità; 7)città produttiva.
Si tratta complessivamente di 27 obiettivi e 84 azioni che, grazie anche ai contributi che arriveranno dal percorso di partecipazione, potranno essere affinati e specificati nel corso della formazione del Piano operativo.«Spero che un percorso così complesso e significativo possa essere utile e coinvolgente per tutti, in modo da condividere idee e interventi per il futuro della città – dice l’assessore all’urbanistica Silvia Viviani – a tal fine saranno anche attivati tavoli e intese con i Comuni vicini e con altri enti e soggetti come l’Autorità di sistema portuale con la quale l’amministrazione sta già lavorando al documento di pianificazione strategica di sistema. E ancora la re-industrializzazione ecologicamente orientata e l’attrazione d’impresa innovativa; lo sviluppo infrastrutturale fondato sulle relazioni fra porto, aeroporto e interporto; la risposta alla domanda di casa; l’offerta dei servizi di prossimità e la riqualificazione dei quartieri con il sostegno della rete del commercio di vicinato, delle scuole e dei presidi sociali».
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