Gioco
Muore a 17 anni, gelo in città: «Mi hai insegnato a vivere»
Livorno: la tragedia dopo che il ragazzo ha lottato per anni contro una terribile malattia. In lacrime i compagni di scuola
LIVORNO. È morto dopo aver lottato con tutte le sue forze contro una malattia, un tumore al cervello scoperto quando aveva appena otto anni e frequentava le scuole elementari. Tutta la città è in lutto per la scomparsa di un ragazzo livornese di 17 anni, che Il Tirreno non rende identificabile per espressa volontà della sua famiglia.
La tragedia nella notte fra mercoledì e ieri, all’interno della sua abitazione della città, dove veniva seguito con immenso amore dai suoi familiari e dal personale sanitario. «Ha vissuto con grandissima dignità fino all’ultimo istante. Era un ragazzo d’oro, buono d’animo», commentano alcuni amici, senza parole per quanto accaduto, anche se purtroppo negli ultimi tempi c’era stato un peggioramento improvviso del quadro clinico, che comunque non aveva mai spento la speranza nei cuori di chi lo amava.
I compagni di scuola, ieri mattina, hanno scoperto del dramma in classe. Mettendosi a piangere. Ieri, in tantissimi, si sono poi riversati alla cappella mortuaria del cimitero della Misericordia, dov’era stata aperta la camera ardente, mentre oggi pomeriggio alle 15 si celebrerà il funerale alla chiesa dei Salesiani. «Ti ho voluto un mondo di bene – è uno dei tanti commenti apparsi su Facebook da parte di un suo amico, in un post commentatissimo e pieno di cuori rossi – Sarai sempre nel mio cuore. Mi hai insegnato a non mollare mai, mi hai insegnato ad apprezzare la vita. Perché non c’è bisogno di arrabbiarsi per delle banalità, ognuno di noi deve vivere la propria vita come se fosse l’ultimo giorno. Ci vediamo lassù, anche se rimarrai qui con me».
Ai familiari giungano le condoglianze della redazione del Tirreno.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
