Gioco
«Ok ai vigilantes anti-rumore» Apprezzata l’idea di Garufo
I commercianti plaudono ai dehors insonorizzati e al pattugliamento privato «Se saranno fatti davvero...» Forse oggi incontro in Comune
LIVORNO. La proposta dell’assessore al commercio Rocco Garufo – che in un’intervista al Tirreno, pubblicata ieri, ha spiegato che dopo il 7 novembre l’ordinanza non sarà replicata e verranno introdotti dehors insonorizzati e vigilantes pagati con i soldi pubblici per arginare i rumori molesti di notte – piace ai ristoratori e agli imprenditori della Venezia. «Sempre che alle parole seguano i fatti...», precisano. Oggi, forse, fra i vertici del centro commerciale naturale e l’amministrazione ci sarà un primo incontro per mettere a punto il post-ordinanza, il provvedimento che tanto sta scontentando gli addetti ai lavori del quartiere della movida. «Siamo molto contenti dell’apertura di Garufo – è il commento di Massimo Serafini, il titolare del PitucaWine di via Borra – e credo che sia stata premiata la nostra protesta leggera. Il dialogo proficuo supera ogni problema, potrebbe essere la via della soluzione».
Anche Marco Giovannoni, vicepresidente del Ccn del quartiere e titolare de “Le Botteghe” di piazza dei Domenicani, è soddisfatto dell’annuncio: «È un’apertura importante – spiega – che dobbiamo approfondire. Domani (oggi per chi legge ndr) mi dovrò sentire con Garufo per l’incontro, che si potrebbe tenere in giornata. Penso che se queste sono le soluzioni proposte noi imprenditori possiamo tentare di tenere duro questo mese». Pure Nunzia Gargiulo, proprietaria dell’enoteca liquoreria “Sud” degli scali del Pesce e vicepresidente del Ccn insieme a Giovannoni, attende che dalle intenzioni si passi ai fatti: «Se il Comune o la Regione si impegnano sulla vigilanza – conclude l’imprenditrice – penso che si possa arrivare a una soluzione condivisa.
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