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Centinaia di persone fuori dalla sede livornese della Cgil dopo l’assalto a Roma
Livorno: «Un inaccettabile atto di squadrismo fascista» hanno commentato dirigenti e simpatizzanti della Confederazione generale italiana del lavoro
LIVORNO. Centinaia di persone domenica 10 ottobre fuori dalla sede della Cgil di Livorno di via Ciardi, a Porta a Terra. Con le bandiere della Confederazione generale italiana del lavoro, infatti, nel presidio andato in scena dalle 10 di mattina è stato condannato con fermezza l’assalto di Forza Nuova e di alcune persone che hanno partecipato al corteo contro il “green pass” alla sede nazionale del sindacato, a Roma, avvenuta nel tardo pomeriggio di sabato scorso.
«Un inaccettabile atto di squadrismo fascista», hanno commentato ieri i sindacalisti livornesi. Il presidio labronico si è tenuto in contemporaneo a quelli di tutte le altre sedi provinciali, aperte anche di notte in alcune città. Alla Cgil è arrivata anche la solidarietà di Confesercenti Livorno: «Un attacco al sindacato – spiega l’associazione – che mira a far salire la tensione a pochi giorni dall’introduzione dell’obbligo di “green pass” sul luogo di lavoro. Un episodio intollerabile che colpisce la struttura democratica del Paese, di cui le parti sociali sono un attore fondamentale».
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