Gioco
Vietato bere all’aperto da mezzanotte alle sei
Ordinanza di Salvetti: stop non solo all’alcol. Scatta domani un mese di “pugno di ferro”
L’obiettivo è evitare assembramenti, disincentivare il consumo di bevande all’aperto, arginare il degrado, limitare al massimo i rumori, salvaguardare il più possibile quel concetto spesso molto “elastico” di quiete pubblica. Spieghiamo meglio: chi da domani sarà trovato con il bicchiere o la bottiglia in mano dopo mezzanotte nel quartiere della Venezia, in Fortezza Nuova, Fortezza Vecchia, via San Giovanni ma anche in piazza XX Settembre rischia una multa. Sanzione prevista anche per quei locali che non rispettano le norme di somministrazione all’aperto e che devono “smontare” entro le 24. Attenzione, parliamo di consumo di bevande all’aperto. Alcoliche, ma non solo. All’interno di bar, ristoranti o simili il provvedimento non vale. Valgono piuttosto le regole anticovid. E’ questa la novità principale dell’ordinanza n° 284 firmata ieri dal sindaco Luca Salvetti e che nasce dall’esigenza di mettere un freno al fenomeno della “malamovida” che investe, nei fine settimana, alcuni dei quartieri simbolo del centro. Una situazione che rischia di sfuggire di mano alle istituzioni senza un intervento per ripristinare legalità e decoro e che nei giorni scorsi è riesplosa alimentando polemiche che hanno investito residenti e commercianti, spesso in una contrapposizione che non si vuole accentuare ma che pure spesso esiste quando si devono conciliare bisogni ed interessi diversi. La “guerra” agli assembramenti che questa giunta prova a combattere, consapevole che a colpi di ordinanza non si risolve il problema del tutto ma lo si può limitare, si conduce anche attraverso un monitoraggio dei rumori. Che significa sanzioni a quelle attività che sforano le soglie di decibel.
CONSUMO VIETATO
L'ordinanza, prevede per un mese (da domani venerdì 8 ottobre a domenica 7 novembre) il divieto di consumo di bevande alcoliche, superalcoliche e non alcoliche nelle aree pubbliche, aperte al pubblico e soggette ad uso pubblico, dalle ore 00.00 alle ore 6 nell'area del quartiere della Venezia e di piazza XX Settembre indicate in una apposita planimetria (che comprende tutta la zona della Venezia, dalla Fortezza Nuova a via S. Giovanni, il perimetro della Fortezza Vecchia e il perimetro di piazza XX Settembre). L'ordinanza richiama inoltre tassativamente tutti gli esercizi di somministrazione (non solo della Venezia e piazza XX ma in tutta la città) al rispetto del disciplinare comunale per la concessione dei dehors, con particolare riferimento all'orario di chiusura delle attività di somministrazione all'aperto già fissato alle ore 23.59 (orario nel quale sono comprese le operazioni necessarie a riunire e porre in sicurezza gli arredi).
I MOTIVI DELL'ORDINANZA
Alla base dell'ordinanza la constatazione che il quartiere Venezia e l'area di piazza XX Settembre sono zone interessate da fenomeni di aggregazione notturna favoriti dalla presenza di numerosi locali “ che si caratterizzano per la presenza di un elevato numero di persone che stazionano all’esterno degli esercizi pubblici - spiega l’amministrazione comunale – occupando la pubblica via e trattenendosi in loco fino a tarda ora”. A questo fenomeno – si spiega – si accompagnano comportamenti di disturbo della tranquillità e del riposo dei residenti, i quali hanno sistematicamente sollecitato interventi volti alla loro tutela. Numerosi sono gli esposti presentati all'Amministrazione comunale per rumori molesti, schiamazzi e altri comportamenti poco rispettosi dell'ambiente e delle condizioni di igiene e decoro, verificatisi soprattutto in orario serale e notturno.
LOTTA AI RUMORI
L’'amministrazione comunale ha richiesto ad Arpat l'effettuazione di misure fonometriche, che sono state eseguite nei mesi di luglio e settembre, in zona Venezia - scali delle Ancore e nei pressi della Fortezza Nuova. I risultati di queste indagini fonometriche hanno evidenziato il sicuro superamento del limite di emissioni sonore nel periodo notturno. Ciò è dovuto all'elevato numero di esercizi di somministrazione presenti con la conseguente alta concentrazione di avventori che in orario serale e notturno affollano le vie dell'intera zona, che risultano interessate da situazioni di inquinamento acustico diffuso, che pregiudicano il benessere psico-fisico dei residenti.
MULTE DELLA MUNICIPALE
Nel corso del periodo estivo le telecamere hanno accertato 1377 violazioni dall'accesso di piazza del Luogo Pio, 1918 sanzioni dall'accesso di via della venezia e 242 sanzioni da Via Forte San Pietro. Inoltre, nel quartiere Venezia e nella zona di piazza Grande, sono state complessivamente elevate, da giugno a settembre, 2574 violazioni contestate tramite preavvisi di accertamento e verbali. In seguito ai controlli sono state elevate 6 sanzioni per musica emessa in assenza di valutazione di impatto acustico. Fatte anche 199 multe in 4 giorni per i controlli al traffico in S. Trinita e in altre vie della Venezia.
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