Gioco
Sedute web e consiglieri fantasma «Procedura corretta per ogni atto»
Dopo le accuse della capogruppo M5S la segretaria generale invia lettera a giunta e consiglio e assicura: «Rispettate le regole»
Il caso
Questa storia dei consiglieri “fantasma”, quelli che durante le sedute del consiglio “non hanno acceso neppure il video”, votando “via chat”, comportamento denunciato in un duro intervento dalla capogruppo M5S Stella Sorgente, non è caduta nel vuoto. Ma a replicare alla consigliera pentastellata non sono stati i colleghi in aula, tirati in ballo per la loro scarsa attenzione durante l’ultima seduta di fine settembre, bensì la segretaria generale. Che lo ha fatto, da quanto ci risulta, con una lettera inviata al presidente del Consiglio, al sindaco e agli assessori e naturalmente agli eletti nel “parlamento comunale”. Nella lettera, stando a quanto siamo venuti a sapere, la dottoressa Maria Luisa Massai premette dapprima di non voler e entrare nel merito di contrapposizioni e scontri politici, poi puntualizza che la sua replica arriva per ribattere e sostenere la correttezza del ruolo svolto dalla stessa segretaria nella gestione dell’assemblea. Negando, poi, di aver fornito una risposta imbarazzata. Massai, nella lettera, spiega che ogni atto o provvedimento votato è corretto, alla luce di quanto stabiliscono leggi e normative sullo svolgimento di consigli comunali in videoconferenza. Ricorda che è la figura del presidente che regola lo svolgimento della seduta e nei casi di difficoltà tecniche di connessione lo stesso presidente, per garantire lo svolgimento della seduta senza continue interruzioni, ha addirittura richiesto che non tutti i video dei 32 consiglieri venissero accesi contemporaneamente. La segretaria generale, stando a quello che siamo riusciti a ricostruire, motiva anche e spiega il perché della comunicazione scritta inviata ai consiglieri per assicurare “la certezza che le procedure di approvazione degli atti deliberativi siano avvenute conformemente alle “regole vigenti” nelle sedute del Consiglio on line. Una lettera per rassicurare l’intera assemblea sulla correttezza dell’operato del consiglio nelle numerose sedute che si sono svolte “a distanza” e nelle quali - ricorda Massai – sono stati assunti atti di rilevante importanza per la vita della città di Livorno.
A.R.
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