Sicurezza
Orchestra del Goldoni e mega-organigramma «Ecco quanto costa»
LIVORNO. In un primo tempo il teatro Goldoni, o meglio la Fondazione, fu investita dalla polemica dei coristi, raccolta dal sindacato Usb che denunciava come molti fossero stati “tagliati fuori” senza percepire un euro. Ieri pero, in commissione, la questione del coro (su cui il consigliere di FdI Andrea Romiti aveva chiesto delucidazioni) è stata solo sfiorata. L’attenzione si è invece concentrata, come previsto in calendario, su quanto chiesto dalla consigliere del Movimento 5 Stelle Stella Sorgente. Ovvero notizie sulla nuova orchestra del Goldoni (come sapete la Fondazione non ha mai avuto una sua propria orchestra, ndr). In particolare Sorgente chiedeva con quali risorse vengono pagati i componenti dell’orchestra, quali sono gli inquadramenti contrattuali, con quali procedure sono stati selezionati i componenti dell’organigramma, inquadramento contrattuale dei musicisti e compensi. Se l’assessore alla cultura Simone Lenzi si è limitato a ricordare come il rapporto fra Comune e Fondazione Goldoni sia legato da risorse che vengono stabilmente inserite in bilancio, è stato il direttore artistico Mario Menicagli a rispondere a Sorgente. Quest’ultimo, in premessa, ha ricordato come il Goldoni sia uno tra i 24 teatri italiani di tradizioni, al di sotto degli enti lirici che vantano proprie orchestre, corpi di ballo etc...Ha poi evidenziato come “dal 2004 sono state utilizzate a Livorno 16 diverse orchestre con compensi che variavano dai 132 euro ai 154 giornalieri per pagare un direttore. «Affidarsi ad un soggetto esterno, tuttavia – ha ricordato Menicagli – limita non poco la responsabilità artistica dell’ente». Da qui la decisione, quest’anno, di costituire per il Goldoni una propria orchestra che potesse approntare una stagione sinfonica. E’ seguita una selezione, è stato scelto di far intervenire un 30% di musicisti under 35, si è poi individuato un organismo di gestione che ha al suo attivo alcune stagioni sinfoniche (Trapani, Foggia, Savona). Quanto percepiscono le figure in organigramma? La risposta, per tre di loro (di una struttura con sette figure, più tre direttori), è 350 euro a testa a concerto. Quanto ai musicisti si è parlato di 105 euro lordi. L’organismo di gestione dell’orchestra si impegna poi a realizzare una stagione sinfonica i cui costi sono coperti in buona parte da incassi più sponsorizzazioni che i gestori riescono a trovare. Al termine dell’intervento di Menicagli, la consigliera Sorgente ha detto che sul tema avrebbe presentato un nuovo atto per chiarire aspetti rimasti da chiarire.
A.R.
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