Toscana
Darsena Europa, il bando è sull’Euro-Gazzetta
Le imprese avranno tempo fino al 6 dicembre per presentare le offerte: l’apertura delle buste poco prima di Natale
livorno. È ufficiale: il bando della Darsena Europa è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea. L’avviso è il numero 501347, la Gazzetta è la numero 193 e la denominazione della stazione appaltante non fa riferimento all’Authority bensì al “Commissario straordinario della Piattaforma Europa” (che però coincide con la sede dell’istituzione portuale a Palazzo Rosciano nell’indirizzo e con la figura di Luciano Guerrieri, che guida la struttura commissariale avendo al fianco come vice Roberta Macii e con due dirigenti come Enrico Pribaz sul versante tecnico e Simone Gagliani su quello giuridico-amministrativo).
«L'appalto – si legge nell’estratto schematico pubblicato dal “Tenders Electronic Daily – ha per oggetto il servizio di progettazione esecutiva e l'esecuzione di tutte le opere e provviste occorrenti per eseguire e dare completamente ultimati i lavori di realizzazione delle opere marittime di difesa e dei dragaggi previsti nella nuova prima fase di attuazione della Piattaforma Europa».
Dopo aver assistito a una serie di bandi andati deserti anni fa (ma per un progetto di altro tipo), i riflettori a questo punto sono puntati sulla data del 6 dicembre: alle ore 12 scade il termine per presentare le offerte. L’apertura delle “buste” l’avremo quasi sotto l’abete natalizio: avverrà alle 15 del 15 dicembre.
La cifra? Il quadro economico resta di 450 milioni di euro, oneri per la sicurezza compresi, ma il valore indicato è attorno ai 393,3 milioni di euro. Quanto ai tempi, c’è da mettere l’accento su un aspetto: formalmente la durata del contratto d’appalto è di 2.060 giorni, cioè poco meno di sei anni (quasi 69 mesi).
A Palazzo Rosciano però tengono ferma la loro previsione di 1.700 giorni, cioè quattro anni e otto mesi. Il motivo? Millesettecento sono i giorni di durata dei lavoro, si arriva a 2.060 mettendo nel conto anche 90 giorni per la progettazione esecutiva e 270 giorni (nove mesi) per la bonifica bellica. Riguardo a quest’ultima, non dobbiamo dimenticare che il porto e la zona industriale sono finiti nel mirino più volte dei bombardieri alleati durante la seconda guerra mondiale: logico che l’analisi per evitare sgradite sorprese dovrà essere particolarmente attento. Al tempo stesso, però, i tecnici che lavorano al progetto fanno rilevare che nel concatenarsi dei tempi di progettazioni e lavori alcune cose vadano necessariamente l’una dopo l’altra ma, in taluni casi, si possa procedere in parallelo recuperando sui tempi.
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