Toscana
Vietato il consumo di alcol e bevande di notte in Venezia e piazza XX
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Vetri rotti in VeneziaLivorno: il provvedimento non riguarda solo gli alcolici e i superalcolici. Il sindaco: "Valido da mezzanotte alle 6".
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LIVORNO. Il sindaco Luca Salvetti, con un'ordinanza, ha vietato il consumo di alcol e bevande non alcoliche da mezzanotte alle sei nel quartiere della Venezia e nella zona di piazza XX Settembre. Lo ha annunciato nel corso di una conferenza lo stesso primo cittadino, alla presenza degli assessori Giovanna Cepparello (Ambiente) e Rocco Garufo (Commercio e Turismo), della comandante della polizia municipale Annalisa Maritan e di Raffaele Alessandri, direttore di Aamps. "Nell'incontro - spiega il Comune - è stato affrontato sotto molti aspetti il piano dell'amministrazione per la gestione sostenibile del quartiere della Venezia ( zona di “movida” frequentata da tantissimi giovani) a partire dalle esigenze e diritti dei residenti, alle prospettive di lavoro per i locali, al ruolo e scelte dell'amministrazione in questa fase pandemica e sperimentazioni per un migliore vivibilità del quartiere. Affrontata, analogamente, anche la questione della vivibilità di piazza XX Settembre.
L'area comprende tutta la zona della Venezia, dalla Fortezza Nuova a via San Giovanni, il perimetro della Fortezza Vecchia e il perimetro di piazza XX Settembre. "Presupposto dell'ordinanza - scrive l'amministrazione - la constatazione che il quartiere Venezia e l'area di piazza XX Settembre sono zone interessate da fenomeni di aggregazione notturna favoriti dalla presenza di numerosi locali di somministrazione, che si caratterizzano per la presenza di un elevato numero di persone che stazionano all’esterno degli esercizi pubblici, occupando la pubblica via e trattenendosi in loco fino a tarda ora. A questo fenomeno si accompagnano comportamenti di disturbo della tranquillità e del riposo dei residenti, i quali hanno sistematicamente sollecitato interventi volti alla loro tutela. Numerosi sono gli esposti presentati all'amministrazione comunale per rumori molesti, schiamazzi e altri comportamenti poco rispettosi dell'ambiente e delle condizioni di igiene e decoro, verificatisi soprattutto in orario serale e notturno. Sono stati segnalati episodi di degrado legati all’abbandono su suolo pubblico e privato di rifiuti attinenti al consumo di bevande, quali bicchieri e bottiglie. Numerose anche le richieste di intervento ai vari organi di polizia per episodi di disturbo della quiete pubblica e della sicurezza".
"Sono state emesse in Italia numerose ordinanze in materia – ha dichiarato il sindaco Salvetti - ma non ne esiste una che abbia risolto il problema dovuto alla movida al 100x100. Ci sono interventi che vanno fatti, che possono migliorare alcune situazioni, e ci impegneremo al massimo, dopodiché faremo le opportune valutazioni e aggiungeremo altri interventi per gestire convivenza tra residenti e locali, nella consapevolezza che nessuno purtroppo ha la bacchetta magica".
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