Gioco
Auto elettriche, il Comune cerca società per realizzare trenta stazioni di ricarica
Simone Fulciniti
LIVORNO. L'amministrazione comunale cerca due operatori economici (aziende/società/enti specializzati, dotati della qualificazione di Charge point operator e di Mobility service provider disponibili alla stipula di concessioni di suolo pubblico, finalizzate alla realizzazione e gestione, con oneri a totale loro carico, di infrastrutture di ricarica pubblica per veicoli elettrici.
Nello specifico oltre trenta stazioni con doppio erogatore: in maggioranza di tipo "accelerato" ma anche di tipo “rapido". «Un passo importante – dice l’assessora Giovanna Cepparello – perché a Livorno, oggi, per chi vuol comprarsi un’auto elettrica la situazione non è affatto semplice. Le stazioni di ricarica sono poche e mal distribuite sul territorio. Con questa manifestazione di interesse, andiamo a cercare due operatori per realizzare tante nuove postazioni, che andranno a migliorare le cose».
Parecchi gli incentivi per chi risponde alla domanda. «Potremo proporre agli stessi soggetti la realizzazione di una rete pubblica a servizio del Comune, perché vorremmo convertire il parco mezzi comunale in parco elettrico. Anche per dare l’esempio al cittadino».
L’auto elettrica potrebbe rappresentare una svolta in una città ormai oberata dalle auto e dai mezzi a due ruote.
Come ricorda Cepparello, da una recente statistica Livorno risulta ottava in Italia come numero di mezzi in circolazione. «Bisogna precisare che i veicoli elettrici non sono la panacea, specie per la riduzione di Co2. Se l'energia elettrica è prodotta da centrali a carbone, ad esempio, il problema delle emissioni rimane, così come il peso ecologico delle batterie. È pur vero che l'auto elettrica non emette inquinanti in città, ed è più efficiente dei veicoli a combustione interna, abbattendo nel contempo dal 20 al 50 per cento nel bilancio del Co2. La cosa fondamentale rimane ridurre le auto e i veicoli privati circolanti».
L’assessora conia uno slogan per la circostanza. «Meno auto in giro, e tra quelle che circolano, più auto elettriche». L'avviso scade alle 13 del giorno 18 ottobre.
La procedura si svolgerà in modalità telematica sulla piattaforma Start https://start.toscana.it/. Il responsabile del procedimento è l Luca Barsotti, dirigente del settore urbanizzazioni,Infrastrutture e mobilità email: lubarsotti@comune.livorno.it; telefono 0586 820806.
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