Il Tirreno

Livorno

nel giardino del provveditorato 

Duecento studenti uniti tra musica, danza e teatro «Simbolica ripartenza»

Duecento studenti uniti tra musica, danza e teatro «Simbolica ripartenza»

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LIVORNO. Un ponte per un nuovo inizio. Una grande festa per la scuola, che torna massicciamente in presenza. Un abbraccio per la ripartenza ad alunni e docenti. E’ stata celebrata così l’istituzione scolastica in ogni sua sfaccettatura, con un grande evento ospitato nel cortile dell’istituto superiore di studi musicali Mascagni (in via Galilei 40, anche sede dell’Ufficio scolastico provinciale e del Centro per l’impiego di Livorno), organizzato dal Provveditore Andrea Simonetti e dal suo staff. Molti istituti della città hanno presentato i risultati del “Piano scuola estate”, i laboratori estivi di perfezionamento, voluti dal ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi, con i quali la scuola si è protesa a braccia aperta verso gli alunni di ogni grado e ordine, con l’intento mirato di far recuperare la socialità e la voglia di sperimentare e studiare “in presenza”, dalla seconda metà di giugno alla prima metà di settembre, secondo un capillare piano di “scuole aperte” .

Gli oltre duecento ragazzi intervenuti sono stati salutati dalle autorità presenti, il sindaco Luca Salvetti, la vicesindaca Libera Camici, il questore di Livorno Roberto Massucci, il vicepresidente della Provincia Pietro Caruso, il colonnello Massimiliano Sole (comandante provinciale dei carabinieri di Livorno), il colonnello Gaetano Cutarelli (comandante provinciale della guardia di finanza di Livorno), il tenente di vascello Francesco Marsili per la Direzione Marittima Guardia Costiera di Livorno, il delegato provinciale del Coni Giovanni Giannone, il direttore del Conservatorio Mascagni Renato Meucci, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Ernesto Pellecchia. Poi sono cominciate le esibizioni delle singole scuole.

Video artistici, danza, pittura e murales, concerti per archi, poesie, vela, teatro sperimentale e classico – nessuna arte è mancata all’appello nelle quasi tre ore di cerimonia.

Tra i momenti clou, l’esecuzione dell’Inno italiano cantato da tutta la platea, il tricolore innalzato dai vigili del fuoco sulla facciata del Mascagni e il gran finale con i bambini dell’istituto comprensivo Don Angeli che, diretti dall’insegnante Francesca Malara, hanno reinterpretato il mito di Turandot.

Queste le scuole intervenute: Isis Niccolini Palli, l’istituto comprensivo Minerva Benedettini di Stagno, il 2° circolo Benci (primaria e infanzia), l’Itis Galilei, il liceo Cecioni, l’Isis Buontalenti-Cappellini-Orlando, il liceo Enriques, l’isis Vespucci-Colombo, la media Mazzini, l’isis Mattei, l’istituto comprensivo Micheli-Bolognesi, l’isis Mattei di Rosignano Solvay, il 4° circolo La Rosa, l’istituto comprensivo Don Angeli e l’Istituto Mascagni.

In video si sono “collegati” con la manifestazione diversi campioni sportivi che hanno augurato a tutti gli studenti il miglior anno scolastico possibile. Tra questi Igor Protti, il capitano della Nazionale di calcio Giorgio Chiellini, il campione olimpionico Gabriele Detti, la sciabolatrice Irene Vecchi, l’atleta paralimpica di sitting volley Giulia Aringhieri.

Fondamentale l'apporto alla giornata di Spazi Sonori per la parte tecnico-registica. La serata, presentata da Claudio Marmugi – nella doppia veste di prof e animatore – si è conclusa con una maxi-foto sul palco dove studenti, insegnanti e autorità presenti, per un momento, si sono sciolti in un grande abbraccio collettivo dal fortissimo valore umano e simbolico, dove la voglia di ricominciare e di normalità era tangibilissima sotto tutte le mascherine d’ordinanza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web