Gioco
Dal porto alle ferrovie Le sette richieste Pd a Regione e governo
«Il bando per la maxi Darsena è il primo traguardo ora vigiliamo sulla realizzazione dell’opera chiave»
livorno. «L’apertura del bando di gara per la realizzazione della Darsena Europa rappresenta un significativo passo in avanti per lo sviluppo del nostro porto». Il segretario del Pd, Federico Mirabelli, parte da qui per tracciare l’elenco delle sette priorità indicate nel documento dell’assemblea comunale del partito, che si è riunita per parlare di opere infrastrutturali, economia del mare e lavoro portuale.
«Sono sette – dice – le priorità sulle quali è fondamentale rinnovare l’impegno di tutte istituzioni, a partire dalla Regione e dal governo. Una di queste è appunto la Darsena Europa che rappresenta il primo grande traguardo per ampliare i traffici». Ma «è necessario verificare i passaggi e il cronoprogramma per la realizzazione dell’opera».
«Il rilancio della competitività del porto e della Toscana costiera – sottolinea – passa dalla realizzazione della Darsena ma soprattutto dal potenziamento della piattaforma logistica». Quindi «sono necessari i finanziamenti per l’implementazione e l’adeguamento delle reti ferroviarie interne alle aree portuali ed esterne» e «sono strategici la progettazione e il finanziamento di ulteriori raccordi ferroviari tra l’Interporto e la Pisa-Collesalvetti-Vada, attraverso la realizzazione di bypass diretti con la linea Pisa-Firenze». «Fondamentale – ripete – anche il potenziamento dei corridoi stradali verso Roma tramite la realizzazione della Tirrenica, comprensiva del Lotto 0, e in direzione Firenze rafforzando la FiPiLi».
Un’altra richiesta coinvolge tutte le istituzioni, dall’Autorità portuale al Comune, dalla Regione al governo, per «inserire Livorno nel Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) e negli altri fondi per lo sviluppo infrastrutturale ministeriali e regionali, con l’obiettivo di implementare e completare il collegamento alla rete europea Ten-T».
Guardando invece alle aree industriali la richiesta è di «ottenere il riconoscimento di Zona logistica rafforzata per favorire nuovi insediamenti produttivi e riutilizzare le ex aree industriali dismesse, come ad esempio quella della ex Trw».
Infine, conclude il segretario Dem, «consideriamo prioritaria una nuova mappatura del lavoro portuale e della fornitura del lavoro temporaneo, da pianificare anche rispetto all’assetto futuro e ai nuovi investimenti».
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