Gioco
«Lasceremo le testimonianze del lavoro di Toraldo di Francia»
Il sindaco spiega che gli chalet saranno meno degli otto originari e che davanti allo Scoglio della Regina ci sarà una grande piazza
LIVORNO. Non è ancora stata definita con precisione la tempistica, si parla infatti genericamente di sei mesi di tempo per mettere a punto il piano generale, ma l’obiettivo dell’amministrazione guidata dal sindaco Luca Salvetti è di procedere a un riordino complessivo del lungomare Italia. Sia dal punto del commercio, sia da quello del decoro senza tralasciare anche le questioni legate alla sosta dei veicoli.
In pratica, la giunta vuole realizzare un parco urbano integrato «che amplifichi le potenzialità ecologiche e paesaggistiche attuali integrando la valorizzazione delle polarità esistenti (Scoglio della Regina, Terrazza Mascagni, Piazza Sant'Jacopo) e la realizzazione e promozione di nuovi snodi (Bellana) anche attraverso la possibile ridistribuzione di superfici e volumi delle strutture commerciali esistenti in un ambito urbano più ampio».
Il progetto è ambizioso e vuole rilanciare il bene pubblico forse più prezioso della città – il lungomare che dalla Bellana raggiunge la Terrazza Mascagni– riqualificando il tratto fatto realizzare all’inizio del nuovo millennio dall’allora primo cittadino Gianfranco Lamberti. In tale contesto, sarà valorizzata e incentivata anche l’iniziativa degli operatori economici privati, cosa che si è già verificata di recente con la ristrutturazione di altri chalet e baracchine come La bVela, Baracchina Rossa, Nicla, Pick Bar, Oasi e Baracchina Bianca.
«L’idea di lasciare delle testimonianze del lavoro di Toraldo di Francia – spiega il sindaco Salvetti – era emersa fin dall’inizio del confronto con Soprintendenza e Ordine degli Architetti. In particolare pensiamo di attuare questa idea progettuale nella piazzetta più a sud, sfruttando il collegamento della passeggiata con l’Acquario. Per esempio, la baracchina n° 8 che è ancora attiva ma deve effettuare dei lavori di risanamento, dovrà presentare un progetto che garantisca la testimonianza dell’opera di Toraldo di Francia». I tempi sono piuttosto rapidi. «Sì, la concessione scade a fine ottobre - spiega il sindaco - ma è giusto che l’attività lavorativa prosegua, dunque siamo già disponibili a concedere una proroga di tre mesi nel corso dei quali potrà essere presentato il nuovo progetto».
Il piano complessivo prevede a nord la realizzazione di una grande piazza di accoglienza, che servirà anche da ingresso al polo dello Scoglio della Regina. Nella piazzetta al centro, invece, troveranno posto le baracchine con le attività commerciali. «Stiamo ancora definendo la quantità - sottolinea il sindaco - Probabilmente ce ne saranno meno di otto ma tutto è ancora in fase di valutazione».
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