Gioco
Aggredito alla Valle Benedetta con una motosega elettrica
Livorno: l'uomo, un livornese di 37 anni, soccorso dalla Misericordia di Montenero e di via Verdi e operato in ospedale, non rischierebbe di perdere il braccio destro. Indaga la polizia
LIVORNO. Avrebbe litigato per la strada, vicino a casa, con un coetaneo. Poi è stato aggredito al braccio destro con una motosega elettrica. Choc alla Valle Benedetta poco dopo le 15 di martedì 28 settembre, con un trentasettenne livornese soccorso da un'ambulanza della Misericordia di Montenero (con l'infermiere del 118 a bordo dell'ambulanza), che - in staffetta con i colleghi della Misericordia di via Verdi, con il medico - lo ha trasportato in gravi condizioni al pronto soccorso, dov'è stata allertata la shock room. A portarlo verso i sanitari la madre in auto subito dopo l'accaduto.
Secondo quanto ricostruito l'uomo è stato operato in ospedale e non rischierebbe di perdere il braccio. In ogni caso, le condizioni sanitarie, saranno più chiare solo nelle prossime ore. Al pronto soccorso, allertate dal medico di turno in viale Vittorio Alfieri, sono intervenuti gli agenti della Squadra volante dell'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, diretto dal vicequestore aggiunto Claudio Cappelli, mentre un equipaggio della polizia scientifica è stato inviato dove sarebbero avvenuti i fatti, vicino all'abitazione, con l'indagine che passa sotto la responsabilità della Squadra mobile di via Fiume, guidata dal vicequestore aggiunto Giuseppe Lodeserto.
Non sono chiari i motivi della lite, forse legata a questioni economiche fra le due persone, coetanee. L'aggressore, sul posto, non è stato individuato dai poliziotti, anche se il trentasettenne ferito ha rivelato loro la sua identità. Accertamenti, da parte delle forze dell'ordine, sono quindi in corso per identificarlo.
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