Gioco
Sindacato bancari mobilitato per lo sportello in Capraia
livorno. Dopo la riunione del direttivo di pochi giorni fa, la Fabi – la Federazione autonoma dei bancari italiani – è tornata ad accendere i riflettori sulla situazione Capraia. «L’annuncio della chiusura dell’unico bancomat attualmente operativo sull’isola di Capraia – viene sottolineato – è stato oggetto di discussione, perché anche in considerazione della forte vocazione turistica dell’isola, la presenza di almeno un bancomat è necessaria».
Quindi «se la chiusura fosse da imputare a fattori economici, riteniamo che le istituzioni ai vari livelli dovrebbero attivarsi per favorire e rendere economicamente conveniente la presenza di un servizio così essenziale, ad esempio con locali gratuiti di proprietà comunale». Al contrario, «se la chiusura non fosse di carattere economico, sarebbe paradossale la scelta effettuata dall’istituto di credito presente sull’isola (Bpm)».
Dalla Fabi lanciano così «un appello affinché le banche del territorio (Bcc Castagneto Carducci e Banca dell’Elba) possano subentrare in tale realtà».
La Fabi di Livorno fa a questo proposito sapere di condividere la posizione della sindaca di Capraia e di Confcommercio, «auspicando anche un intervento della Regione Toscana per il ripristino del servizio».
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