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Cartoline della città e terminal per battelli, la pasticceria Cristiani: «I nostri progetti per Livorno»
L'azienda di Colline, a Livorno, festeggia i suoi sessant’anni con iniziative dedicate al futuro: «Vogliamo contribuire al suo rilancio»
LIVORNO. Cartoline della città e il progetto di un terminal per i battelli, che integri al suo interno spazi dedicati a un museo del Palio Marinaro e altri spazi polifunzionali. Per festeggiare i suoi 60 anni di attività la pasticceria Cristiani mette in campo una serie di iniziative dedicate a quella città che ama e ai suoi cittadini.
Così la storica attività di Colline decide di fare un regalo alla sua Livorno. Decide di progettarne un rilancio, o almeno contribuire a farlo. Coinvolgendo cittadini, architetti, istituzioni e lo stesso rione. Facendolo in modo tradizionale e social. «È più di un anniversario, questa campagna per i 60 anni è un modo per dare il nostro contributo al rilancio alla città che ci ha visto nascere e crescere», esordisce con orgoglio Federica Garaffa. È la moglie del maestro pasticciere Sergio Cristiani con cui condivide la sfida imprenditoriale datata 1 maggio 1961, le emozioni che legano generazioni e la voglia di guardare al domani con i loro figli Sara e Lorenzo e al futuro della città.
«Siamo convinti che Livorno abbia grandi potenzialità e saremmo felici di poter dare con le nostre iniziative anche solo un piccolo contributo al suo rilancio», continua davanti a tutta la platea intervenuta allo Chalet della Rotonda per la presentazione di quel che accadrà da ora a dicembre. «Ecco che cosa abbiamo combinato», ci scherza su, con soddisfazione il re della schiacciata livornese, dei bignè e di tante altre bontà.
VALORIZZIAMO LIVORNO
Le iniziative che si svolgeranno tra l’autunno e l’inverno sono tre. La prima è c’è “#ScopriamoLivorno”. «Realizzeremo – continua il fratello Francesco Cristiani – una prima serie di video in cui racconteremo alcuni luoghi e personaggi che hanno contribuito a formare la tradizione gastronomica livornese e Toscana». I primi tre video avranno come temi: la schiacciata livornese, il bigné. Luce anche sul quartiere di Colline. «Per celebrare il rione che ci ha visto nascere e crescere in questi 60 anni».
CARTOLINE DALLA CITTA’
#RaccontiamoLivorno è la seconda iniziativa. Da domani al 20 novembre si invitano i cittadini a raccontare “la loro città” condividendo sul profilo la foto più bella che sarà ricondivisa sui canali social della pasticceria, di Igers Livorno e Confcommercio. Al termine del contest saranno premiate le tre foto più belle. «La nostra idea è di stampare a nostre spese – continua Cristiani – le foto selezionate dalla giuria e farne cartoline da distribuire nei negozi associati a Confcommercio con l’invito di spedirle ad amici e parenti che vivono fuori città per invogliare le persone a visitare Livorno». La parola va a Francesca Marcucci, numero uno dell’associazione di categoria coinvolta nel progetto: «La qualità, l’innovazione e la resistenza premiano: questo è un messaggio di speranza e di rilancio».
IL TERMINAL PER BATTELLI
Rientra nella visione di futuro della città la terza iniziativa #ImmaginiamoLivorno. «Abbiamo chiesto ad alcuni giovani architetti di immaginare la Livorno del futuro», spiega Cristiani. Vanno nei dettagli gli architetti Luca Barontini e Francesca Pichi quest’ultima lavora all’ Autorità Portuale. Insieme all’ordine degli Architetti di Livorno e il patrocinio dell’Authority è stato organizzato un workshop rivolto agli studenti della facoltà di Architettura di Firenze, selezionati e guidati dal prof Barontini, per lo sviluppo di progetto sulla capacità di attrazione ed accoglienza della città. Il tema, in accordo con il Comune è la progettazione di un Terminal per i battelli, con al suo interno degli spazi dedicati a un nuovo Museo del Palio Marinaro e altri locali polifunzionali. L’area per il progetto è quella antistante la Fortezza Vecchia, un punto perfetto per raccogliere i turisti che scendono dalle navi e accompagnarli in città attraverso uno dei percorsi d’acqua più affascinanti che Livorno possa offrire. «L’ otto dicembre la premiazione finale e la presentazione del progetto workshop», chiudono.
L'ASSESSORE GARUFO
«Quando si fa qualità si è resilienti, si va avanti con slancio e si lavora anche nell’interesse del bene comune: questa azienda è un esempio da seguire». Non ci gira intorno l’assessore Rocco Garufo presente all’iniziativa. «Questa famiglia non si è fermata alle auto celebrazioni, ha voluto fare qualcosa per il futuro della città: mi viene voglia di dire, basta piangersi addosso, bisogna seguire questo modello».
L’assessore non manca di fare una riflessione sul progetto del terminal dei battelli che sarà messo a disposizione dell’amministrazione: «C’è un interesse serio e concreto verso questo progetto», chiude Garufo.
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