Il Tirreno

Livorno

la protesta 

Fratelli d’Italia scende in piazza «Violenza causata dal degrado»

Simone Fulciniti

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Fratelli d’Italia in piazza per coinvolgere la cittadinanza sull’attualissimo e scottante tema della sicurezza, alla luce dei recenti fatti di via Buontalenti (ma non solo). Un gazebo come punto di incontro e la consegna di un questionario con due domande precise: «Quali sono i problemi del tuo quartiere e della città? Le tue proposte per risolvere i problemi della città?». «Un’iniziativa – dice il capogruppo in consiglio comunale Andrea Romiti – pensata col coordinamento comunale e che mi vede in prima linea nel portare queste istanze per strada. Le persone si fermano in modo spontaneo e compilano un modulo molto semplice».

Romiti evidenzia il momento di grande difficoltà «Tutti noi abbiamo paura di far uscire i nostri figli, ma anche di andare a buttare la spazzatura nelle ore serali. Le istituzioni si devono far vedere vicine ai cittadini e ciascuna deve fare il suo ruolo. Noi siamo l’opposizione, vogliamo ascoltare la volontà dei cittadini. Sapere le esigenze della gente, fosse soltanto una panchina nuova, riparare una buca. Sembrano piccole cose, ma sono grandi. Perché una delle cause di questa esplosione di violenza è anche il grande degrado della città. Noi partiamo dall’ascolto, e tenteremo di togliere dal degrado ogni singolo aspetto di Livorno. Una città in queste condizioni è normale che favorisca un’esplosione di violenza».

Maggiore attenzione, una soluzione proposta. «Alla sinistra abbiamo chiesto l’esercito nelle strade, ma ha sempre risposto di non volere la militarizzazione. Ma la militarizzazione, come la chiamano loro, in realtà è solo un maggior controllo. Dobbiamo abbattere il degrado e acquisiremo sicurezza». Romiti è un fiume in piena. «Serve l’esercito a presidiare le piazze, servono dei rinforzi per le forze dell’ordine (polizia di Stato e carabinieri), ma servono anche dei punti fissi nelle varie zone. Questo lo abbiamo chiesto noi, c’è stata anche una petizione dei cittadini: ma il sindaco l’ha bollata come voler militarizzare. Buonismo, politica immigrazionista della sinistra e i risultati non possono essere che questi. Alla criminalità e alla violenza dobbiamo rispondere col rispetto per la legge. Quella che tutela le persone più deboli. Nel momento in cui la legge viene rispettata il cittadino onesto può uscire di casa. Noi preferiamo avere più divise e più cittadini onesti per strada». Le sensazioni alla luce degli ultimi accadimenti. «Dopo via Buontalenti mi ha colto un grande dispiacere: noi che siamo cresciuti a Livorno negli anni Novanta si usciva di sera, avevamo dei luoghi di ritrovo, oggi non è più possibile in tranquillità. Questo è davvero triste». Nell’ambito del gazebo anche l’iniziativa di Silvia Perini (gioventù nazionale), ovvero la proposta dei tamponi gratuiti per gli studenti.

Simone Fulciniti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web