Attenzione
Si è spento Angelo Nicastro ex capo della Procura
LIVORNO. Aveva ricoperto per anni l’incarico di capo della Procura di Livorno: a partire dal 2006 era andato in pensione. Si è spento all’età di 89 anni Angelo Nicastro, magistrato che ha vissuto a Livorno una parte rilevante della propria parabola professionale.
Ma era all’ombra della Torre pendente che aveva scelto di prendere casa: era pisano d’adozione per aver vissuto in quella città per almeno quattro decenni.
Il decesso è avvenuto in ospedale dove era ricoverato da qualche giorno.
Lascia la moglie, la figlia e un nipote.
Per oltre trent’anni il dotor Nicastro è stato in forza alla magistratura pisana, già al tempo del caso Serantini nel 1972.
Sua la sentenza come giudice istruttore nel 1975 nella quale si afferma di «non procedere in ordine al delitto di omicidio preterintenzionale in persona di Serantini Franco per esserne ignoti gli autori».
In tutto sono stati 47 gli anni trascorsi con la toga. Gli ultimi nove li aveva passati al vertice della Procura livornese prima di andare in pensione nel 2006.
Appassionato d’arte con la pittura e la musica nelle priorità tra le sue grandi passioni.
Diverse le inchieste seguite da rappresentante diretto o coordinatore dell’ufficio della pubblica accusa, dall’omicidio di Patrizia Gori a Piombino alle inchieste sulle violenze dei militare italiani in Somalia a quelle degli scandali edilizia all’Isola dell’Elba che vide il coinvolgimento di due prefetti, un giudice del Tribunale di Livorno e dell’allora parlamentare Altero Matteoli, che al culmine della carriera è stato anche ministro.
L’ultimo saluto al dottor Nicastro è previsto per oggi alle 16,30, in forma civile nella sede della Pubblica Assistenza in via Bargagna a Pisa.
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