Toscana
La città senza ghetto ha finito col creare un ghetto in centro
Fin dalle sue origini, Livorno ha avuto una storia particolarissima di libertà, di accoglienza e di tolleranza. Una città cosmopolita e illuminata, orgogliosa per essere stata l’unica, anche durante la dittatura fascista, a non relegare la comunità ebraica in un ghetto. Ecco, questa stessa città negli ultimi anni ha voltato le spalle a un problema - il disagio sociale con aumento della criminalità - solo perché interessava una porzione del centro abitato dagli “altri”. «Che se la vedano tra di loro», il pensiero ricorrente. Un disinteresse che ha finito per creare di fatto un ghetto. Tanto che quella parte di centro è diventata periferia degradata e oggi dobbiamo farci i conti. (a.g.)
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