Il Tirreno

Livorno

Produrre il compost in cortili e giardini: così i rifiuti organici a Livorno diventeranno terriccio

Gianni Tacchi
Produrre il compost in cortili e giardini: così i rifiuti organici a Livorno diventeranno terriccio

Il progetto è di Comune e Aamps: «Smaltire l’umido ci costa due milioni e vogliamo rilanciare questo progetto»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Produrre il compost nei cortili condominiali, ma anche nei giardini, per ridurre la quantità di rifiuti organici, sensibilizzare i livornesi sull’importanza di questa pratica e diminuire l’inquinamento atmosferico grazie a un minor passaggio dei mezzi per la raccolta. È il nuovo progetto dell’amministrazione comunale e di Aamps per l’installazione di compostiere nei giardini e nei cortili condominiali, con l’obiettivo di trasformare l’organico in un terriccio fertile. «Vogliamo rilanciare e allargare questa pratica – dice l’assessora comunale all’ambiente, Giovanna Cepparello – lo smaltimento dell’organico costa circa due milioni di euro al Comune: con il compostaggio possiamo risparmiare una quota importante, alcuni condomini hanno già aderito e sono pronti a partire». «Fare il compost è anche un’azione per il clima, è un beneficio per la collettività – aggiunge Raphael Rossi, amministratore unico di Aamps - in questo modo il rifiuto organico non produce anidride carbonica, ma addirittura la assorbe. Purtroppo il compostaggio non è molto conosciuto e sviluppato in Italia, ma noi siamo molto attenti all’ambiente e abbiamo deciso di lanciare questa iniziativa».

A partire da lunedì, i condomini interessati potranno contattare il proprio amministratore e inviare la domanda di adesione all’azienda dei rifiuti. Le condizioni sono due: la presenza di un’area esterna e la delibera dell’assemblea condominiale, che dovrà anche nominare un referente. «Le compostiere verranno date in comodato d’uso gratuito insieme a un attivatore, enzimi che accelerano il processo di compostaggio», sottolineano Cepparello e Rossi. E per coloro che aderiranno al progetto (condomini con cortile e singoli cittadini con giardino privato) ci sarà uno sconto del 20 per cento sulla parte variabile della Tari, di fatto una stima della diminuzione dei costi che Aamps dovrà sostenere riducendo il passaggio dei mezzi per la raccolta dell’organico. «Naturalmente ci saranno controlli che, in caso di pratiche errate, potrebbero portare alla revoca della compostiera e dello sconto sulla Tari», fanno sapere dall’azienda dei rifiuti.

L’assessora Cepparello ringrazia anche «il coordinamento provinciale Rifiuti Zero e i gruppi di quartiere che sono il motore di questa iniziativa e ci stanno aiutando a diffondere la pratica del compostaggio». E proprio questa collaborazione tra le parti in gioco ha consentito di organizzare, per mercoledì prossimo dalle 17 alle 18 in Villa Mimbelli, una sorta di corso di formazione per gli interessati al compost domestico, scuole comprese. Frutta e verdura, piante appassite, fondi di caffè e foglie sono alcuni esempi di scarti organici per il compostaggio. «Qui dobbiamo riprendere il rapporto tra educare e differenziare – le parole del sindaco Luca Salvetti – purtroppo in questa città c’è stato un difetto: nella fase precedente non abbiamo assistito all’educazione alla differenziata, di fatto il porta a porta è cominciato andando a rincorrere il tema dell’educazione con la conseguenza di problemi che vediamo oggi. Ora invece c’è un impegno forte e Aamps sta portando avanti un piano preciso. La vera essenza del cittadino attivo si vede in questi casi, si vede quando si impegna al fianco dell’amministrazione per il bene della collettività».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web