Il Tirreno

Livorno

farmacia galletti 

«Ma in periferia il boom non si è visto»

G.T.

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LIVORNO. Giorgio Bianchi, titolare con la sorella Francesca della farmacia Galletti di via Inghilterra, delinea un quadro diverso dal suo osservatorio alla Scopaia: «Sì, c’è stato un incremento, ma per noi non è stato un vero e proprio boom – dice –, anche perché siamo in periferia. Nelle ultime due-tre settimane tuttavia le richieste di tamponi sono aumentate. Prima lo sport, ora la scuola».

Per questo anche la sua farmacia ha dovuto adattare l’organizzazione: «Abbiamo deciso di effettuare i test rapidi solo e soltanto su appuntamento, in modo tale da poter gestire il flusso dei clienti nel migliore dei modi – dice –. Resta il fatto che le persone si stanno vaccinando, anche i più indecisi sono stati convinti dall’introduzione del green pass».

E iIl personale scolastico? «Molti insegnanti hanno fatto la prima dose e stanno aspettando la certificazione verde (servono 14 giorni per averla, ndr), così vengono ogni 48 ore per il tampone rapido che permette loro, naturalmente in caso di esito negativo, di entrare a scuola e lavorare anche in questa fase. Tra poco anche loro avranno il green pass per vaccino».



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