Italia
«Dovremmo lavorare anche di notte»
LIVORNO. Il dottor Riccardo Morelli, titolare della farmacia Galeno di via Grande, già da tempo ha allestito un gazebo all’angolo con via della Madonna per effettuare i tamponi rapidi in totale sicurezza: «In questo periodo facciamo una trentina di test al giorno, ma le richieste sono almeno il triplo. Dovremmo lavorare anche di notte per soddisfare tutti…», racconta al Tirreno.
Poi aggiunge: «C’è chi riesce a farne anche 100-150 al giorno, ma noi preferiamo fermarci a trenta e fare le cose in un certo modo: l’ambiente è controllato, c’è un percorso da rispettare e alla fine stampiamo il green pass a tutti. Chiaramente le richieste sono aumentate con l’obbligo di tampone rapido ogni 48 ore per il personale scolastico non vaccinato, ma non abbiamo introdotto convenzioni o pacchetti speciali per questa categoria».
Quanti positivi si trovano con tutti questi test? «Fino a un paio di settimane fa, erano uno o due al giorno. Oggi invece siamo a uno o due positivi a settimana - dice Morelli –. Il motivo è semplice: prima veniva chi era stato a contatto con un positivo e voleva controllarsi, ora viene soprattutto chi non è vaccinato ed è obbligato a presentare il green pass».
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