Gioco
L’ironia degli Sbandati contro gli eterni rivali nel caldissimo palasport
Quando i Rebels fanno scendere il mega-stendardo sulla loro zona arriva lo sberleffo dei libertassini: «Bravi, tappatevi davvero»
Fabrizio Pucci
livorno. Numericamente in inferiorità, ma vicini al campo per sospingere, quasi fisicamente, la loro Libertas, gli Sbandati – storico gruppo Ultrà LL – hanno sempre risposto agli sfottò dei cugini, che quanto a decibel li sovrastavano. Il primo botta e risposta è stato a colpi di striscioni e questo lo hanno vinto i padroni di casa. Quando dalla curva biancoblù è sceso il megastendardo dei Rebels, dall’altra parte è stato esposto un esilarante “Bravi, tappatevi”.
È’ stato il simpatico prologo al lancio di carta igienica proveniente dal settore amaranto e che ha accolto l’ingresso delle squadre in campo per la palla a due. Poi 40’ tutti in piedi a pochi centimetri dalla linea di fondo dove nei primi due quarti attaccavano proprio Forti e compagni. Il bandierone con il logo del gruppo a sventolare, quasi a dare un pizzico di refrigerio in un Modigliani dalla temperatura elevatissima.
Nel secondo quarto la Libertas ha provato a scappare è salita sul +11 e in quel momento gli Sbandati sembravano essere il doppio di quelli che in effetti erano. Poi però la Pielle ha reagito mettendo insieme un parziale che la porta da -11 a +2 all’intervallo lungo e la gioia degli Sbandati ha lasciato il posto alla preoccupazione. A inizio terzo quarto i libertassini hanno issato altri quattro striscioni dedicati ai cugini: «Ci chiami Meloria, ma non cambia la storia; le nostre sconfitte la tua unica gloria».
Risposta immediata dalla curva piellina: «Pardini uno di noi» riferito al presidente della Libertas Liburnia, la società che nel 2017 sconfisse le Triglie nella serie finale per la promozione in B, salvo poi inanellare un terribile 0-30 nel campionato cadetto. Ma quella è un’altra storia, di un’epoca che oggi sembra essere lontana anni luce. Basket City è tornata: dalla parte bianco blu, ma anche da quella amaranto: ieri gli Sbandati erano in inferiorità numerica, ma c’è tutto un campionato per riportare la curva libertassina agli antichi fasti: quelli dei formidabili Anni 80.
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