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Livorno

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Oggi due ore di sciopero per dire basta: «Stop all’inutile strage»

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livorno. «Sui luoghi di lavoro si muore più che in ogni altro luogo». Partono da qui i sindacalisti Giuseppe Gucciardo (Filt Cgil), Gianluca Vianello (Uiltrasporti) e Dino Keszei (Fit Cisl) per annunciare per oggi «uno sciopero di due ore per tutti i lavoratori e il personale marittimo di tutti i porti della provincia» al termine di ogni turno: aderiranno anche gli interinali “precarissimi” di Intempo. E il sindacato Usb posta sui propri social: «La strage continua…».

Sull’incidente mortale indaghi la magistratura, dice il leader Cgil Fabrizio Zannotti chiedendo di convocare il “tavolo sulla sicurezza in porto” ma è certo che per la sicurezza sul posto di lavoro «si deve fare di più, molto di più»: più investimenti in sicurezza, più formazione «ma anche più controlli». La tecnologia – dice – non va sfruttata «solo per controllare la produttività dei lavoratori», la si usi «anche per elevare i livelli di sicurezza sul lavoro».

«La sicurezza è una priorità per tutti e un bene su cui non si può transigere»: lo dicono il presidente dell’Authority Luciano Guerrieri e il direttore marittimo della Toscana, Gaetano Angora, ricordando che «l'autorità giudiziaria è tuttora a bordo accompagnata dalla Capitaneria per le preliminari indagini di competenza».

«Vicinanza e solidarietà alla famiglia» e «dolore per questo ennesimo incidente mortale sul lavoro»: sopno le parole del presidente della Regione Eugenio Giani, che rivendica all’istituzione l’impegno «per far lavorare in sicurezza i lavoratori e proteggerli dagli infortuni»: occorre «diffondere la cultura della sicurezza, perché diventi patrimonio comune di tutti».

A inizio ottobre sarà firmato il protocollo per la sicurezza del lavoro nel porto di Livorno, ricorda l’assessore regionale alla sanità Simone Bezzini sottolineando l’esigenza di «maggiore sicurezza, intensificando i controlli e facendo formazione». Un impegno «per rafforzare e far crescere tutti gli strumenti utili ad aumentare la sicurezza nei luoghi di lavoro» che fanno proprio anche Francesco Gazzetti e Vincenzo Ceccarelli, che in Regione sono per il Pd consigliere l’uno e capogruppo l’altro.

Per il sindaco Luca Salvetti e l'assessora Barbara Bonciani la sicurezza nei luoghi di lavoro «deve essere un obiettivo primario delle Amministrazioni, della politica e dei datori di lavoro»: mai «abbassare la guardia per non compiere errori che possano risultare fatali».

«Ancora nulla di concreto è stato fatto per fermare questa strage quotidiana». Per Nicola Fratoianni, leader nazionale di Sinistra Italia, «la domanda è semplice: perché?».

Il segretario regionale della Uil Annalisa Nocentini parla di «escalation indegna di un paese civile» e ricorda la campagna Uil “Zero morti sul lavoro”. L’Ugl per bocca del segretario generale Paolo Capone e di quello regionale Giuseppe Dominici sottolineano che quest’infortunio mortale «poteva e doveva essere evitato».

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