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Dopo i problemi con l'Asl i 20 peruviani si sono vaccinati: «Ringraziamo Il Tirreno»
Livorno, la comunità ha inviato un messaggio anche il consigliere regionale Francesco Gazzetti, che si era interessato alla problematica: "Tutto era nato da criticità sui sistemi informatici"
LIVORNO. «Ringraziamo Il Tirreno e il consigliere regionale Francesco Gazzetti, che si era interessato alla nostra problematica. Tutti i 20 peruviani che erano rimasti senza vaccino, sono stati vaccinati».
A parlare – dopo l’articolo pubblicato dal Tirreno qualche settimana fa – è il commerciante del mercato Renzo Bueno, titolare del banco numero uno di via Buontalenti. Il negoziante si era fatto portavoce delle difficoltà della comunità peruviana di Livorno, con alcuni degli stranieri – in attesa del permesso di soggiorno – che non riuscivano a farsi vaccinare dall’Asl contro il coronavirus. «Gazzetti mi ha spiegato – commenta Bueno – che c’era un problema legato agli aggiornamenti dei sistemi informatici, perché tutte le persone devono essere registrate telematicamente».
Non avrebbero dovuti esserci problemi, in realtà, come spiegato direttamente dal presidente della Regione Eugenio Giani, visto che in Toscana è possibile vaccinarsi anche senza la tessera sanitaria (come nel loro caso). Ad agosto, per altro, un gruppo peruviani aveva provato ad andare al camper della Regione che per un giorno si trovava alla Rotonda di Ardenza proprio per i vaccini, ma purtroppo non tutti gli appartamenti alla comunità stranieri erano riusciti a ottenere la prima dose. Per questo, nei giorni successivi, si erano presentati al distretto divia Impastato non ottenendo risposte definitive sul percorso da intraprendere e per questo, alcuni di loro, si erano rivolti al Tirreno e a Gazzetti.
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