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Con Morante e Claisse sul palco l’altro Mascagni

Con Morante e Claisse sul palco l’altro Mascagni

Stasera alle 21.30 le due attrici portano alla Terrazza “Le prospettive dell’amore” Alla scoperta del maestro attraverso le donne che hanno segnato la sua vita

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livorno. Sul palco del Mascagni Festival stasera arrivano due attrici di primo piano, Laura Morante e Agnese Claisse, madre e figlia nella vita, che portano in scena “Le prospettive dell’amore”, un intenso spettacolo teatrale e musicale che cerca di scavare nella personalità di Mascagni, il grande compositore ma anche e soprattutto l’uomo. Dall’energia de La Rappresentante alle belle note di Danilo Rea, passando per il concerto diretto da Beatrice Venezi e mentre vanno avanti anche stasera le spettacolari videoproiezioni di Immersiva: da giovedì la Terrazza Mascagni è il cuore del festival a lui dedicato.

Stasera alle 21.30, con la ricostruzione drammaturgica di Chiara Ridolfi – basata sulle lettere autografe di Mascagni – andrà in scena l’intenso rapporto del maestro con due donne profondamente diverse ma intrinsecamente complementari ai suoi bisogni affettivi e psicologici: Donna Lina (Laura Morante) e Anna Lolli (Agnese Claisse), rispettivamente moglie e amante del maestro.

«Nello spettacolo – spiega alla vigilia Ridolfi – la personalità tumultuosa e sofferente di Pietro Mascagni emerge attraverso i racconti delle sue compagne di vita: un intenso carteggio intercorso per lunghi decenni racconta l’esperienza artistica e umana di Mascagni, nel contesto di un ‘900 segnato dalle guerre. Almeno una lettera al giorno, spesso due, per 35 anni. Oltre 5mila solo quelle del maestro indirizzate ad Anna Lolli e conservate nel piccolo museo di Bagnara di Romagna. Dalle lettere, e dal dialogo di Lina e di Anna, prende forma la figura di Pietro, la sua vicenda personale, i suoi tumulti psicologici e sentimentali, il vissuto emotivo».

Sul palco Mascagni incombe, ma scompare: protagoniste della scena, le donne che con lui hanno condiviso arte e vita, e la sua musica, eseguita da Massimo Salotti al pianoforte e dall’Ensemble strumentale del Teatro Goldoni diretto da Massimiliano Caldi. La sua storia umana e personale si intreccerà così con le vicende artistiche, con l’esecuzione di brani celebri tratti dalle sue opere e composizioni (Cavalleria rusticana, L’amico Fritz, Iris, Silvano, Parisina, Messa di Gloria...). Violino solista Annamaria Fornasier, consulenza musicologica Fulvio Venturi; lo spettacolo è in collaborazione con il Comitato promotore Pietro Mascagni e il Museo Mascagni di Bagnara di Romagna.

I biglietti per assistere allo spettacolo costano 25 euro (posto unico numerato). Ridotto under 25: 12 euro. I biglietti – se ancora disponibili – sono in vendita alla biglietteria del Goldoni anche il giorno dello spettacolo: dalle 19.30 alla Terrazza Mascagni, online su www.goldoniteatro.it e sul circuito TicketOne (solo biglietti in coppia). Si ricorda che dal 6 agosto scorso per partecipare agli spettacoli è necessario il Green pass, che deve essere mostrato all’ingresso in formato cartaceo o digitale.

Chi non ha il Green pass, il giorno dello spettacolo (alla Terrazza dalle 19 alle 21) può fare gratuitamente test antigenici rapidi con il servizio offerto dalla Misericordia: con esito negativo – ricordano dal Goldoni – il ministero della salute rilascerà la certificazione necessaria per accedere all’interno dell'area spettacolo.

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