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Controlli nei locali, la linea del questore di Livorno: «Verifiche frequenti ma non oppressive»

Stefano Taglione
Controlli nei locali, la linea del questore di Livorno: «Verifiche frequenti ma non oppressive»

Massucci parla all’indomani della festa abusiva in discoteca: «Finora il dialogo ha funzionato, ma la vigilanza continuerà»

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LIVORNO. «Nel caso della discoteca di Calafuria, come documentato dai carabinieri, possiamo parlare di un eccesso rispetto ai limiti imposti dalla legge. In ogni caso, a Livorno, sono soddisfatto di come finora si sono comportati i cittadini. Se analizziamo ciò che è accaduto nel resto d’Italia, e i tantissimi eventi all’aperto di cui è stata protagonista la nostra città, bisogna essere orgogliosi. Anche sul rispetto del Green pass: non c’è stato bisogno di sanzioni, fino ad ora. In ogni caso, i controlli, proseguiranno. A maggior ragione adesso che andiamo verso una movida sempre più al chiuso». A parlare – dopo la festa non autorizzata interrotta dai carabinieri sul Romito alla discoteca “Precisamente a Calafuria” – è il questore Roberto Massucci. La polizia, d’intesa con la prefettura e le altre forze dell’ordine, si occuperà nei prossimi mesi di dialogare con gli imprenditori e verificare il rispetto delle nuove normative anti-Covid alla luce della certificazione verde.

Questore, a parte l’episodio di Calafuria, come sono andati finora i controlli?

«Molto bene, perché finora non c’è stato bisogno di repressione e sul Green pass non abbiamo, alla data attuale, effettuato sanzioni. Non ce n’è stato bisogno, ha prevalso il dialogo e cittadini, ristoratori e imprenditori hanno capito. Bisogna esserne soddisfatti».

Come si proseguirà nei prossimi mesi?

«I controlli saranno frequenti, perché dobbiamo assicurare il rispetto delle regole. Verifiche sia dal lato dei cittadini, ad esempio sul possesso del Green pass da parte degli avventori dei locali, sia dal lato imprenditoriale, visto che i titolari di bar, ristorante ed esercizi commerciali che lo necessitano devono assicurarsi che i propri clienti abbiamo la certificazione verde. Del resto, l’obiettivo, come ribadito anche dal presidente del Consiglio è quello di vaccinare tutti».

L’elicottero tornerà a volare su Livorno nei fine settimana?

«Sì, perché potrà essere anche utile su tutta la provincia. A settembre, con il rientro dalle ferie, il divertimento e la movida si concentreranno per lo più nei fine settimana, quindi predisporremo controlli ad hoc. La vita è ancora all’aperto, quindi l’elicottero del Reparto volo di Firenze verrà utile e sarà impiegato, quando disponibile, dal capoluogo all’isola d’Elba, passando per Piombino».

E dopo?

«Dopo, con la vita meno all’aperto a causa del freddo, è meno efficace. Quindi i controlli proseguiranno, naturalmente, ma in maniera tradizionale».

Cosa vuole dire ai cittadini?

«Di rispettare le regole e che continueremo a dialogare con loro perché l’obiettivo non è reprimere. Voglio ringraziare il prefetto Paolo D’Attilio, con cui la condivisione è massima, e tutte le altre forze dell’ordine. E anche il Comune, con cui c’è ampia sintonia, soprattutto con la comandante della polizia municipale, Annalisa Maritan».

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