Gioco
Rossa, itinerante e operaia la storia del Pci in mostra
Allestita dentro a dei container, parte domani e toccherà varie tappe cittadine L’ingresso è gratuito, il Green pass obbligatorio. Eventi collaterali per un mese
Simone Fulciniti
Livorno. “Il Pci a Livorno dal dopoguerra allo scioglimento”, questo il titolo di una mostra itinerante di materiale fotografico e d’archivio, che verrà inaugurata domani. Realizzata da Istoreco con il contributo del Comune di Livorno, conta centinaia di pezzi. Spesso materiale raro e inedito proveniente dall’archivio di Istoreco e da generosi privati che hanno concesso l’esposizione di scatti introvabili e preziosi. E ci sono anche storiche interviste video di enorme valore. «Una mostra sui generis, disseminata sul territorio cittadino – dice l’assessore Simone Lenzi –. Un allestimento pensato dentro a dei container. Un’idea quest’ultima che mi ha convinto fin dall’inizio, perché il Pci fu essenzialmente il partito del lavoro. E la scelta del container rimanda al forte legame di Livorno col porto. E ripeto è ottima l’iniziativa di disseminare gli eventi per tutta la città, senza concentrarsi sui salotti buoni». Ecco il tour cittadino nel dettaglio: da domani al 10 settembre alla Rotonda d’Ardenza (inaugurazione alle 18, fino alle 23); dall’11 al 17 piazza della Repubblica (dalle 17 alle 22), dal 18 al 24 settembre piazza Saragat (dalle 17 alle 20) e per finire piazza del Portuale dal 28 settembre al 2 ottobre (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18).
«Un risultato di grande livello e coinvolgimento – afferma Catia Sonetti, direttrice di Istoreco –, al quale siamo giunti grazie alla tenacia di due donne, Erika Schiano e Michela Moliterno: sono state loro che mi hanno incoraggiata a lavorare per mettere in piedi una mostra molto difficile da realizzare. Le cose vanno fatte con stile e questo costa. Non sarebbe stata possibile se alle spalle non ci fossero stati anni di lavoro sulle carte del Partito Comunista. E il contributo di parecchie realtà. Siamo riusciti ad arrivare a una sistemazione significativa».
Un percorso che procede attraverso alcuni temi dominanti: il lavoro, le battaglie civili, la vita di partito, pace e questione internazionale e lo sport. «A ogni comparto – sottolinea Schiano – sono stati assegnati dei colori, oltre al doveroso rosso utilizzato per i container. Un’ottica poetica che va dal blu mare a un arancio assai significativo».
Collateralmente il 16 settembre in piazza della Repubblica verrà presentato il libro “Il Pci in Toscana, una storia per immagini”; il 23 settembre (alle17) in piazza Saragat ci sarà un dibattito dedicato alle feste dell’Unità. Mentre il 30 settembre, al palazzo del Portuale, alle 16, un convegno conclusivo “Il porto e il lavoro a Livorno tra passato e futuro”. «Questa mostra è retrospettiva su un partito che non esiste più – conclude l’assessore Lenzi –, e dunque è da considerarsi storica. Raccontiamo la storia della città e ognuno potrà trarre i propri insegnamenti. L’attualità politica non c’entra».
L’ingresso è gratuito; è necessario il green pass per accedere.
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