Gioco
Il vescovo Giusti «Non sei chissà dove, oltre le apparenze sei qui accanto a noi»
Ecco alcuni fra i messaggi di cordoglio per la morte di Paolo Lugetti. A cominciare da quello del vescovo.
Vescovo Simone Giusti: Sei in Dio, sei nell’Amore». Il dolore per la morte improvvisa e prematura di sua figlia lo avevano provato ma non annichilito. Andava ancora più volentieri ogni giorno al cimitero della Purificazione perché lì poteva salutare la sua bimba. Ora siete insieme.
Tua moglie è ancora più sola, certo ha figlio e nipoti ma la casa è ancora più vuota. Il silenzio si fa doloroso. Paolo voleva farsi Pellegrino in Terra Santa, ha raggiunto il giardino del Paradiso.
Tutto finito? Niente affatto! Attraversata la porta della morte ora è nella luce e nel calore della presenza divina,
L’Amore gli permette di vedere chiaramente con chi è e dov’è. La dolcezza dell’Amore lenisce il distacco e rende vogliosi di farsi aiuto fattivo verso coloro da cui ci si è separati.
Sei in Dio, sei nell’Amore, sei in comunione con tutti i tuoi cari ovunque essi siano, qui o già con Te. Sei in Dio ma dove sei?
Dov’è Dio? In cielo, in terra e in ogni luogo. Non sei quindi altrove ma accanto a noi, oltre il muro di apparenze che divide e non permette normalmente di vederci e di incontrarsi ma se diventassimo puri di cuore tutto diventerebbe trasparente: Beati i puri di cuore perché vedranno Dio è chi è con Lui afferma il Santo Vangelo.
Purifichiamo i nostri cuori e vediamo con occhi nuovi dove siamo, in una valle di lacrime come ebbe a dire San Bernardo scrivendo la Salve Regina nella Certosa di Calci, in una valle che sfocia però nella tranquilla piana del Paradiso, dell’amore accogliente e saziante di Dio. Arrivederci.
Misericordia di Livorno: «Un punto di riferimento». La Misericordia di Livorno si unisce al dolore dei familiari per la scomparsa di Paolo Lugetti. Paolo è stato, per la Misericordia di Livorno, un punto di riferimento, entrato a far parte del Magistrato nel 1978 e dal 1982 al 1993 ha ricoperto il ruolo di Preposto. Nominato protettore, ha sempre seguito le vicende dell’Arciconfraternita con passione e dedizione. È stato artefice del periodo in cui la Misericordia di Livorno era promotrice del servizio di protezione civile, diventando una guida a livello nazionale. Oggi raggiunge la casa del Padre. Il commissario, la fratellanza e i dipendenti tutti formulano le più sentite condoglianze alla famiglia
Misericordia Antignano: «Ci uniamo in preghiera». Il governatore Stefano Del Vivo unitamente al magistrato,al direttore ed alla fratellanza ricorda il confratello onorario Paolo Lugetti che è tornato alla Casa del Padre. Già Preposto della Misericordia di Livorno, attualmente governatore della Confraternita della Purificazione ed in passato ha svolto per un breve periodo anche il commissario nella nostra Confraternita. Ci uniamo in preghiera al dolore della famiglia nel ricordo del caro Paolo.
Marco Cannito: «Mi accomuno alla stima per lui». Le mie più sentite condoglianze ai familiari. Mi accomuno alla stima per Paolo che anche in questa pagina vieen espressa (il riferimento è alla pagina Fb di Paolo Lugetti). Caro Paolo, credo che ci vedi di lassù e potrai intercedere perché diamo peso a quanto vale veramente nella vita e per il transito a Dio.
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