Gioco
Oggi arriva il nuovo preside «Parlerò con le famiglie»
livorno. Quella del sorteggio che ha escluso alcuni ragazzi dal liceo sportivo sarà una delle prime gatte da pelare per il nuovo preside Marco Benucci, che proprio stamani prende il timone dell’Enriques. «Mi prendo l’impegno di contattare le famiglie, parlare con i genitori, spiegare loro la situazione», dice per ora. Confermando che «allo stato delle cose» al liceo scientifico di via della Bassata «è prevista una sola sezione per l’indirizzo sportivo».
Proprio pochi giorni fa, con una lettera al Tirreno a firma delle rappresentanti sindacali Antonietta Di Sabato e Patrizia Nesti, la Rsu della scuola aveva lanciato un sos parlando di «gravissimi ritardi del Ministero nella definizione e assegnazione alle scuole dell’organico supplementare Covid» e ricordando che «da tempo l’Enriques ha richiesto una ulteriore classe prima di indirizzo sportivo per far fronte alle 34 iscrizioni».
L’ultima speranza di formare due classi prime di indirizzo e non lasciare così fuori nessuno dal liceo sportivo è riposta proprio nel cosiddetto organico covid, in altre parole l’aggiunta di prof che già lo scorso anno fu confermata in extremis per molte scuole. Quante possibilità ci sono che queste forze in più arrivino anche quest’anno? Contattato ieri mattina, il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, Andrea Simonetti, ha prima sottolineato che «il provveditorato ha concluso più di due mesi fa le operazioni legate agli organici». In altre parole le scuole sanno da tempo quanti prof avranno a disposizione, per quante classi. Detto questo, «sì, stiamo attendendo risposte dal ministero sugli organici covid e appena avremo contezza della situazione la comunicheremo agli istituti, che agiranno in autonomia».
Tornando al caso dei ragazzi al momento esclusi col sorteggio dall’indirizzo sportivo del liceo Enriques, se non ci saranno novità, avranno di fronte due alternative: restare in via della Bassata accettando di cambiare indirizzo di studio o cambiare scuola.
Ma anche la scelta di un altro istituto potrebbe rivelarsi non semplice, considerando che mancano una manciata di giorni al via e tutti i dirigenti sono alle prese con i numeri. Dalle scuole interessate garantiscono comunque «percorsi facilitati» per chi è stato escluso dai sorteggi. Ma il provveditorato seguirà direttamente la situazione? «Martedì prossimo – risponde Simonetti – abbiamo convocato tutti i dirigenti, anche per parlare della mobilità tra scuole. Nessun ragazzo resterà a casa, anche perché siamo nella fascia dell’obbligo».
J.G.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google