Il Tirreno

Livorno

Diciassettenne picchia l'ex fidanzata incinta di otto mesi: portato in carcere

Un arresto della Squadra mobile di Livorno (foto d'archivio)
◗
Un arresto della Squadra mobile di Livorno (foto d'archivio)

Livorno: il minorenne l'avrebbe malmenata con schiaffi, pugni e colpendola pure con un bastone. Sul corpo aveva anche segni di bruciatura di sigaretta

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Avrebbe picchiato l’ex fidanzata incinta di otto mesi, bruciandole pure dei mozziconi di sigaretta sul corpo e costringendola a continuare la relazione. Per questo, la Squadra mobile, ha accompagnato in carcere un diciassettenne residente a Pisa e domiciliato in città.

«L’attività investigativa – spiega la polizia – ha avuto inizio dalla segnalazione dei servizi sociali che seguono la ragazza e dalla madre di lei, che aveva notato sul corpo della figlia, quando tornava a casa dopo aver passato dei periodi di convivenza con la famiglia del giovane, segni di percosse e bruciature di sigarette. I fratelli della vittima avevano inoltre riferito che la sorella era costretta a continuare la sua relazione con l’indagato, che altrimenti avrebbe fatto del male a tutta la loro famiglia. La stessa ha confermato i quasi quotidiani maltrattamenti subiti, sia fisici che psicologici, accompagnati anche da minacce di morte».

Il giovane, nei giorni scorso, l’avrebbe inoltre picchiata con schiaffi, pugni e con un bastone. Ora il ragazzo si trova nel carcere minorile di Firenze.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web