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Diciassettenne picchia l'ex fidanzata incinta di otto mesi: portato in carcere
Livorno: il minorenne l'avrebbe malmenata con schiaffi, pugni e colpendola pure con un bastone. Sul corpo aveva anche segni di bruciatura di sigaretta
LIVORNO. Avrebbe picchiato l’ex fidanzata incinta di otto mesi, bruciandole pure dei mozziconi di sigaretta sul corpo e costringendola a continuare la relazione. Per questo, la Squadra mobile, ha accompagnato in carcere un diciassettenne residente a Pisa e domiciliato in città.
«L’attività investigativa – spiega la polizia – ha avuto inizio dalla segnalazione dei servizi sociali che seguono la ragazza e dalla madre di lei, che aveva notato sul corpo della figlia, quando tornava a casa dopo aver passato dei periodi di convivenza con la famiglia del giovane, segni di percosse e bruciature di sigarette. I fratelli della vittima avevano inoltre riferito che la sorella era costretta a continuare la sua relazione con l’indagato, che altrimenti avrebbe fatto del male a tutta la loro famiglia. La stessa ha confermato i quasi quotidiani maltrattamenti subiti, sia fisici che psicologici, accompagnati anche da minacce di morte».
Il giovane, nei giorni scorso, l’avrebbe inoltre picchiata con schiaffi, pugni e con un bastone. Ora il ragazzo si trova nel carcere minorile di Firenze.
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