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Livorno

Ecco Mascagni formato kolossal: inaugurato sul Pontino il murale opera d'arte

Ecco Mascagni formato kolossal: inaugurato sul Pontino il murale opera d'arte

L’iniziativa di Uovo alla Pop e Lions Host sugli scali delle Cantine: l’autore è il più celebre street artist madrileno 

30 agosto 2021
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LIVORNO. «Credo che lo stesso Pietro Mascagni guarderebbe con interesse a quest’opera». Parola di Marco Voleri, direttore artistico del festival intitolato al grande compositore livornese. Si riferisce al murale pop formato kolossal inaugurato ieri pomeriggio sugli scali delle Cantine, di fronte alla Fortezza Nuova, autore El Rey de la Ruina, il più famoso street artist madrileno.

Le ragioni che adduce Voleri sono essenzialmente due: da un lato, il taglio iper-contemporaneo così in linea con la sensibilità che Mascagni aveva messo «al servizio di un nuovo modo di concepire il melodramma e di comunicare come musicista una nuova immagine dell’artista»; dall’altro, la collocazione nel «cuore di quella Livorno storica e popolare in cui Mascagni è nato ed ha mosso i primi passi nel mondo musicale».

Quest’omaggio a Mascagni, primo atto dell’edizione 2021 del festival, è, a cura di Uovo alla Pop ed è stato commissionato dal Lions Club Livorno Host presieduto da Leonardo Giorgi in tandem con gli sponsor Bcc Castagneto Carducci, Centro Acustico Sonotecnica, Valmec Sm e George Menaboni, oltre al patrocinio del Comune di Livorno.

Secondo quanto viene riferito, la figura dell’autore del capolavoro di “Cavalleria” si intreccia con la visionarietà di alcuni elementi geometrici che vogliono riportare alla memoria tanto la Terrazza sul lungomare a lui intitolara quanto l’arpa dell’ “intermezzo” più celebre.

La cerimonia di inaugurazione è avvenuta nel tardo pomeriggio con il simbolico taglio del nastro da parte dell’assessore alla cultura Simone Lenzi, insieme a El Rey de la Ruina, al direttore Marco Voleri e al presidente Lions Host Leonardo Giorgi davanti a un nutrito gruppo di cittadini, che hanno festeggiato la valorizzazione di un angolo della città mentre un intervento musicale del fisarmonicista Massimo Signorini ha richiamato alcuni brani mascagnani.

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