Gioco
La promessa fatta a Shangai «Qui stiamo riqualificando»
Salvetti si rivolge agli abitanti della zona: «Prima del voto feci un giro e la situazione era di abbandono e degrado Il lavoro fatto mi conforta»
livorno. Il dibattito moderato dal capocronista del Tirreno ha aperto la Festa dell’Unità a Shangai. «A Shangai l’amministrazione comunale ha preso un impegno per la riqualificazione e lo sta rispettando – le parole di Mirabelli – il campo sportivo era abbandonato ed è stato recuperato, l’ex blocco delle Signorine era un cantiere e ora ha ospitato una serata di Scenari di quartiere, per non parlare della demolizione della Chiccaia».
«Due anni e mezzo fa – ha aggiunto Salvetti – feci il giro di Shangai partendo da via Stenone e mi trovai davanti una situazione incredibile di degrado e abbandono: i cantieri, la Chiccaia con 32 occupazioni abusive, la piazzetta che sembrava una giungla, l’ex banca chiusa, i bidoncini sulla strada. Se oggi rifaccio lo stesso giro, ho una scuola che funziona al posto di un cantiere, la Chiccaia liberata senza forze dell’ordine e demolita, il centro civico dove c’era la banca, la piazzetta che è tornata a vivere, i bidoncini all’interno dei condomini. Ci sono ancora mille cose da fare, ma il lavoro di questi due anni mi conforta».
E tra le mille cose da fare, Mirabelli ha inserito «l’ex Casa del popolo con il parco pubblico che dovrà essere riconsegnata ai residenti, ma anche la manutenzione degli alloggi popolari». Chiusura sull’ex Chiccaia, dove verranno realizzati quattro palazzi. «Quello previsto dalla parte di via Wan Bergher, presentava criticità sulla posizione per colpa del progetto assurdo di cinque anni fa, ma siamo riusciti a rivederlo. L'opera va completata entro il 2024 perché ci sono finanziamenti a livello nazionale». Mirabelli conclude con occupazione e ambiente: «Vorrei poter discutere su un vero progetto per il futuro di Eni».
G.T.
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