Il Tirreno

Livorno

Due settimane dedicate a Mascagni tra Terrazza, hotel Palazzo e Pancaldi - Il programma

Teresa Giannoni
Due settimane dedicate a Mascagni tra Terrazza, hotel Palazzo e Pancaldi - Il programma

Danilo Rea rileggerà il compositore livornese in chiave jazz mentre Beatrice Venezi lo omaggerà insieme a Morricone 

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LIVORNO. In un’estate ricchissima di eventi come quella livornese il Mascagni Festival torna a prendersi la scena con una serie di spettacoli che concludono la seconda parte della rassegna. Si parte questo fine settimana per finire il 16 settembre. La Terrazza Mascagni torna ad essere il luogo simbolo e a dialogare con la facciata dell’Hotel Palazzo che come l’anno scorso, ma quest’anno in modo ancora più ricco, sarà animata dalle videoproiezioni di Immersiva.

LA PRESENTAZIONE

A presentare questa seconda parte del festival nella Sala degli Stucchi dell’Hotel Palazzo il direttore artistico Marco Voleri con i partner delle varie in iniziative: Barba Lucini di Immersiva, Roberto Piccini amministratore di Uappalà Hotels per l’Hotel Palazzo («Questa sala – ha ricordato – come gli appartamenti al piano di sopra sono stati la seconda residenza livornese di Mascagni. L’Hotel Palazzo è un luogo di eccellenza che la città può vantare») e Toto Barbato di The Cage.

Via Zoom si sono collegati invece il direttore del Goldoni Mario Menicagli – impegnato in Sicilia con il seguito di “Cavalleria Rusticana” che lui stesso ha scritto e che dirige – e Fiammetta Giani di Isoradio, canale radio Rai che segue la manifestazione livornese fin dall’inizio.

DA AMICO FRITZ A PINOTTA

Voleri ha ricordato con soddisfazione le accoglienze che hanno avuto gli appuntamenti del festival fino ad ora, dall’opera “Amico Fritz” al lago Alberto alla Mascagni Night sul lungomare, e gli appuntamenti che la rassegna ha creato sul territorio, da Bolgheri a Castel Sonnino, portando tra le bellezze del territorio livornese la musica del nostro artista.

Il tenore ha ricordato anche l’importanza della Mascagni Academy che ha dato la possibilità a giovani cantanti provenienti da tutto il mondo di esibirsi nel corso del festival con particolare impegno nell’Amico Fritz” portato in scena sulle sponde del Lago Aberto di Guasticce. Ha anche annunciato il dittico di opere che sarà presentato il prossimo anno: “Pinotta” di Mascagni con “Gianni Schicchi” di Puccini.

DOMANI IL MURALES

È un festival all’insegna della collaborazione come quella con la galleria Uovo alla Pop grazie alla quale è stato realizzato il grande murale dedicato a Mascagni sugli Scali della Cantine che verrà inaugurato domani sera alle 19 e a cui seguirà sempre domani il concerto lirico “Sotto Casa Mascagni” in collaborazione con Lions Club Host Livorno per ricordare il luogo in cui nacque il compositore e il forno del padre che oggi non c’è più.

SABATO 5 SETTEMBRE

Collaborazione anche con gli eredi del compositore che operano attraverso il Comitato Promotore Pietro Mascagni intervenuto tra l’altro nella creazione dello spettacolo del 5 settembre “Le Prospettive dell’Amore” tra teatro e musica che vede impegnate l’attrice Laura Morante e la figlia Agnese Claisse nei panni rispettivamente della moglie di Mascagni, Donna Lina, e della storica amante, Anna Lolli.

GIOVEDI' 2 SETTEMBRE

Sotto il segno della contaminazione invece il primo evento alla Terrazza Mascagni dove giovedì 2 settembre sarà di scena La Rappresentante di Lista lanciati dall’ultimo festival di Sanremo. Musica pop di qualità portata dal The Cage.

«I due artisti – ha spiegato Toto Barbato - hanno iniziato con il teatro, è un mondo che conoscono bene, in scena saranno vestiti come i protagonisti di Cavalleria Rusticana. Sono felice di portarli perché si trovavano a Livorno da una settimana per provare il loro tour quando è arrivato lo stop ai concerti per il Covid e sono particolarmente contento di farlo al festival diretto da Marco Voleri che è stato il primo tenore ad esibirsi al Cage con grande gradimento da parte dei ragazzi del pubblico che ancora ricordano il suo concerto».

Contaminazione anche con il concerto del pianista Danilo Rea che rilegge Mascagni in chiave jazz mentre non viene dimenticato neppure il posto che Mascagni occupa in campo cinematografico: è stato uno dei primi compositori a realizzare una colonna sonora e le musiche delle sue opere hanno rappresentato per molti registi un contributo importantissimo per i loro film (basti pensare a “Toro Scatenato” o “C’era una volta in America”).

VENERDI’ 3 SETTEMBRE

Ci ricorda tutto questo il concerto del 3 settembre “Da Mascagni a Morricone” con Beatrice Venezi e l’Ort. Immersiva – come ha spiegato Barbara Lucini – quest’anno opera congiuntamente con il Bright Festival, realtà fiorentina che opera a livello internazionale nel campo della creatività digitale, diventata famosa con “Farnesina digital art experience” a Roma nel 2019 con il Ministero degli esteri per promuovere la cultura italiana nel mondo. A Roma hanno lavorato 14 tra i più importanti studi italiani di arte digitale, a Livorno per la “Mascagni Digital Art Experience” dal primo settembre a domenica 5 ne saranno impegnati sette: hanno realizzato le proiezioni dedicate a Mascagni sotto la direzione di Stefano Fake. Le proiezioni toccheranno anche la facciata dei Pancaldi mentre Immersiva aprirà un Caffè alla Terrazza in cui ci saranno presentazioni di libri e un cocktail dedicato ad Iris.
 

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